{"id":1424,"date":"2025-06-14T00:01:00","date_gmt":"2025-06-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=1424"},"modified":"2025-06-13T14:31:02","modified_gmt":"2025-06-13T12:31:02","slug":"i-libri-di-giugno-di-operaincerta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/06\/14\/i-libri-di-giugno-di-operaincerta\/","title":{"rendered":"I libri di giugno di Operaincerta"},"content":{"rendered":"\n<p>Operaincerta, oltre ad essere il mensile che state leggendo, \u00e8 anche una casa editrice nata nel 2007 sull\u2019onda dell\u2019emozione per la prematura scomparsa di Lorenzo Vecchiato, uno dei nostri collaboratori.&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.operaincertaeditore.it\/shop\/index.php\/categoria-prodotto\/lorenzo-vecchiato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tracce di blues<\/a><\/em>&nbsp;era il titolo della sua rubrica, ed \u00e8 stato, raccogliendo i suoi articoli scritti per il giornale, il primo titolo della casa editrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.operaincertaeditore.it\/\">Operaincerta editore<\/a>&nbsp;ha nel suo catalogo oltre 120 titoli. Questi che seguono sono gli ultimi volumi pubblicati, in ossequio al tema del mese, che molte delle ispirazioni derivano dall\u2019essere parte di una citt\u00e0, dei suoi racconti e delle sue vicende sociali e politiche. Buona lettura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Vinciguerra-Ritratto-di-signora-Cover-720x1024.jpg\" alt=\"\"><br><br><a href=\"https:\/\/www.operaincertaeditore.it\/shop\/index.php\/prodotto\/agata-vinciguerra-ritratto-di-signora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Agata Vinciguerra<br>Ritratto di signora<\/a><br>Data di Pubblicazione: maggio 2025<br>ISBN: ISBN 979-12-82192-00-2<br>Pagine: 116<br>\u20ac. 15,00<\/td><td>La signora del \u201cRitratto\u201d di Klimt a primo impatto affascina con la forza dei suoi colori. I capelli scuri raccolti, il ceruleo degli occhi languidi, il rosso intenso delle guance e il vermiglio delle labbra appena dischiuse.<br>Eppure ad osservarla meglio si coglie un indefinito senso di malinconia, di rassegnazione come di una vita che va sfiorendo, incapace di compiersi pienamente.<br>Dal \u201cRitratto\u201d prima trafugato e poi ritrovato parte l\u2019indagine dell\u2019ispettore Farkas che come la \u201cSignora\u201d ha dei conti in sospeso con la vita. Cos\u00ec l\u2019ultima pagina della sua carriera professionale si interseca con la vicenda personale dell\u2019uomo che si \u00e8 fatto sfuggire il senso dell\u2019esistenza.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Galuppi-Racconti-Cover-702x1024.jpg\" alt=\"\"><br><br><br><a href=\"https:\/\/www.operaincertaeditore.it\/shop\/index.php\/prodotto\/la-follia-della-pietra-bianca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La follia della pietra bianca<\/a><br>Data di Pubblicazione: aprile 2025<br>ISBN 979-12-82192-01-9<br>Pagine: 108<br>\u20ac. 15,00<\/td><td>Raccontare la vita con la voce delle donne: questa la finalit\u00e0 di Echi di nuove storie. Penetrare in mondi paralleli fatti di una realt\u00e0 comune, condivisibile, in cui i sogni, le aspirazioni, le disillusioni trovano conforto nella forza del non volere soccombere. Donne il cui destino si intreccia con un mondo, spesso duro, ma da cui riescono ad uscire a testa alta nonostante le ammaccature. Il protagonismo femminile, per\u00f2, non esclude la coesistenza di altre figure che ne completano l\u2019essenza, rendendo la narrazione del tutto veritiera, per nulla surreale. Piccole storie che inanellano lo spazio e si perdono in un tempo, sempre attuale, dove ci si pu\u00f2 riconoscere. Non tutte le vicende presentano un finale ben definito, anzi pongono il focus su questioni di grande impatto, la cui descrizione sovrasta l\u2019esito, lasciato alla libera fantasia del lettore. Una raccolta da leggere, ma, soprattutto, da vivere in prima persona, perch\u00e9 solo attraverso l\u2019empatia, l\u2019effetto diventa&nbsp;sorprendente.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sara-Gulino-La-majara-Cover-1-713x1024.jpg\" alt=\"\"><br><a href=\"https:\/\/www.operaincertaeditore.it\/shop\/index.php\/prodotto\/sara-gulino-la-majara\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sara Gulino<br>La majara<\/a><br>Data di Pubblicazione: maggio 2025<br>ISBN 979-12-82192-04-0<br>Pagine: 124<br>\u20ac. 15,00<\/td><td>C\u2019\u00e8 chi arriva in un paese e porta novit\u00e0. Altri portano guai. Lui port\u00f2 la musica e la morte. Nel cuore polveroso della Sicilia degli anni cinquanta, Sper \u00e8 un paese come tanti, chiuso nei suoi segreti e nelle sue processioni. Ma l\u2019arrivo di uno straniero, silenzioso e affascinante, rompe ogni equilibrio. Nessuno sa da dove venga. Ma dopo il suo arrivo, uomini e donne iniziano a morire. E la musica del suo violino si fa sempre pi\u00f9 inquietante. Quando finalmente si presenta come Fausto Marini, nuovo medico del paese, ormai \u00e8 troppo tardi: il male si \u00e8 gi\u00e0 fatto strada nei cuori. E nel corpo di Azzurra, giovane figlia di Elena, l\u2019unica forse in grado di guardare in faccia il male senza voltarsi. In un crescendo visionario tra sacro e profano, superstizione e verit\u00e0, il romanzo attraversa trent\u2019anni di silenzi, amori sbagliati, spettri, e piogge senza fine. E il male, come sempre, non muore mai davvero. Semplicemente, cambia volto. Un romanzo corale, lirico e oscuro, che scava nelle radici del femminile, nella paura ancestrale del diverso, e nella musica del diavolo.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Natoli-Apriti-cielo-Cover-712x1024.jpg\" alt=\"\"><br>Francesca Natoli Hien<br>Apriti Cielo<br>Data di Pubblicazione: giugno 2025<br>ISBN 979-12-82192-06-4<br>Pagine: 158<br>\u20ac. 15,00<\/td><td>Andrea e Carla sono una giovane coppia di professionisti, il loro primo incontro \u00e8 avvenuto una decina di anni prima davanti ad un distributore di caff\u00e8, quando erano entrambi studenti di economia alla Sapienza. Andrea aveva bloccato la fila e Carla aveva sentito la necessit\u00e0 di spronarlo, in modo cortese, a prendere una decisione rapida sulla bevanda da scegliere. Proprio a causa della proverbiale lentezza dell\u2019uomo, Carla si riferisce a lui chiamandolo affettuosamente il mio bradipo.<br>La coppia sta attraversando una crisi profonda da quando, circa un anno prima, la madre di lei si \u00e8 suicidata senza nessuna ragione apparente. Questo evento ha suscitato in Carla dei profondi sensi di colpa, per affrontare i quali \u00e8 dovuta ricorrere all\u2019aiuto di uno psichiatra. Le infedelt\u00e0 di Andrea e la mancanza di empatia nei confronti della moglie non hanno fatto altro che aumentare la distanza tra di loro.<br>\u00c8 aprile quando la coppia decide di concedersi qualche giorno di vacanza in Sicilia, sperando di recuperare cos\u00ec il loro rapporto. La rigogliosa primavera, gli antichi monumenti e l&#8217;opulenta cucina dell&#8217;isola fanno da sfondo a questo giallo fantasy, dove ogni luogo \u00e8 legato ad una leggenda antica. Partire per ritrovare se stessi attraverso incontri inaspettati con misteriosi personaggi della mitologia, fare luce sul proprio passato o perdersi del tutto. Una sola la certezza: alla fine di questo difficile percorso: ognuno di loro sar\u00e0 una persona diversa.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operaincerta, oltre ad essere il mensile che state leggendo, \u00e8 anche una casa editrice nata nel 2007 sull\u2019onda dell\u2019emozione per la prematura scomparsa di Lorenzo Vecchiato, uno dei nostri collaboratori.&nbsp;Tracce di blues&nbsp;era il titolo della sua rubrica, ed \u00e8 stato, raccogliendo i suoi articoli scritti per il giornale, il primo titolo della casa editrice. Oggi&nbsp;Operaincerta editore&nbsp;ha nel suo catalogo oltre 120 titoli. Questi che seguono sono gli ultimi volumi pubblicati, in ossequio al tema del mese, che molte delle ispirazioni derivano dall\u2019essere parte di una citt\u00e0, dei suoi racconti e delle sue vicende sociali e politiche. Buona lettura. 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