{"id":1169,"date":"2025-05-14T00:01:00","date_gmt":"2025-05-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=1169"},"modified":"2025-05-09T14:13:01","modified_gmt":"2025-05-09T12:13:01","slug":"la-citta-del-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/05\/14\/la-citta-del-sole\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 del sole"},"content":{"rendered":"\n<p>La Citt\u00e0 del Sole, opera utopica scritta da Tommaso Campanella nel 1602, rappresenta un\u2019immagine, l\u2019ombra di un\u2019idea, il disegno di una forma di governo, una comunit\u00e0 perfettamente regolata.<\/p>\n\n\n\n<p>La Citt\u00e0 dei solari sorge su un&#8217;isola dell&#8217;equatore, una zona ricca e fertile, dal clima mite, ma soprattutto una zona dove costante \u00e8 la presenza del sole, simbolo del bene e del divino, e costante \u00e8 la presenza dell&#8217;astrologia, che tutto definisce rigorosamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Situata su un colle, \u00e8 protetta da sette cerchie di muri, ognuno dei quali adornato all&#8217;interno e all&#8217;esterno, con figure matematiche, carte geografiche, alfabeti e pietre preziose nel primo cerchio, minerali, laghi, fiumi, vini e liquori nel secondo cerchio, piante medicinali nel terzo cerchio, erbe e insetti nel quarto cerchio, animali nel quinto cerchio, arti e inventori e la raffigurazione di Cristo e degli apostoli tra il sesto e settimo cerchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo attraversando tutti e sette i gironi si pu\u00f2 arrivare alla sommit\u00e0 del colle, che si presenta come un\u2019estesa pianura, su cui sorge un&nbsp;grande tempio tondo, privo di mura, sopra il quale una cupola \u00e8 sostenuta da grosse colonne. La cupola ne ha un\u2019altra pi\u00f9 piccola in mezzo (dove ci sono le celle in cui vivono i sacerdoti), con uno spiraglio al di sopra&nbsp;dell\u2019altare. Sopra vi sono due mappamondi, uno dov\u2019\u00e8 dipinto il&nbsp;cielo,&nbsp;l\u2019altro la&nbsp;terra. Sulla cupola sono raffigurate la volta celeste e le stelle, con i loro nomi e per ognuna tre versi che spiegano la loro influenza sulla vita degli uomini; ai piedi dell\u2019altare, su cui sono sempre accese sette lampade che, come le mura di difesa, prendono il nome dai sette pianeti, il pavimento \u00e8 decorato da pietre preziose.<\/p>\n\n\n\n<p>Regge il governo un Principe Sacerdote, che si chiama&nbsp;Sole&nbsp;o&nbsp;Metafisico, dotato del potere sia spirituale sia temporale, \u201c<em>E\u2019 un Principe Sacerdote tra loro, che s\u2019appella Sole, e in lingua nostra si dice Metafisico: questo \u00e8 capo di tutti in spirituale e temporale, e tutti li negozi in lui si terminano<\/em>\u201d. Egli per poter governare deve avere pi\u00f9 di&nbsp;trentacinque anni, in quanto deve arrivare ad essere il pi\u00f9 virtuoso tra i virtuosi, il che richiede molto studio ed esperienza. A lui rimane il potere finch\u00e9 qualcun altro&nbsp;<em>dimostra di essere pi\u00f9 saggio<\/em>, il che capita molto di rado. Lo aiutano nella gestione della citt\u00e0&nbsp;Pon,&nbsp;Sin&nbsp;e&nbsp;Mor, che significano rispettivamente Potest\u00e0, Sapienza e Amore.<br>Pon si occupa di tutto ci\u00f2 che attiene alla vita militare (i soldati, le munizioni, le fortificazioni), alla pace e alla guerra \u201c<em>ha cura delle guerre e delle paci e dell\u2019arte militare, \u00e8 supremo nella guerra, ma non sopra il Sole<\/em>\u201d; Sin, invece, amministra la Sapienza, quindi tutte le discipline, \u201c<em>ha cura di tutte le scienze e delli dottori e magistrati dell\u2019arti liberali e meccaniche, tiene sotto di s\u00e9 tanti offiziali quante son le scienze: ci \u00e8 l\u2019Astrologo, il Cosmografo, il Geometra, il Loico, il Rettorico, il Grammatico, il Medico, il Fisico, il Politico, il Morale<\/em>\u201d. La Sapienza della citt\u00e0 non \u00e8 conservata in libri cartacei, poich\u00e9 qui non esistono, ma in un unico grande libro, appartenente a tutto il popolo: le mura stesse.<br>Infine vi \u00e8 Mor, che fa in modo che uomini e donne, unendosi, diano una prole forte e mantengano buona la&nbsp;razza \u201c<em>ha cura della generazione, con unir li maschi e le femine in modo che faccin buona razza<\/em>\u201d si occupa anche dell\u2019educazione, della sanit\u00e0, dell\u2019alimentazione e di tutto quello che concerne l\u2019abbigliamento.<br><br>I cittadini, i Solari appunto, fuggirono dalle Indie e crearono una nuova economia, senza propriet\u00e0 private, ma con&nbsp;i beni in comune \u201c<em>Questa \u00e8 gente ch\u2019arriv\u00f2 l\u00e0 dalle Indie, che fuggirono la rovina di Mogori e d\u2019altri predoni e tiranni; onde si risolsero di vivere alla filosofica in commune<\/em>\u201d, tutti sono amici tra di loro in modo sincero, perch\u00e9 non esistono amicizie dovute a interessi personali \u201c<em>Tutte cose son communi; ma stan in man di offiziali le dispense, onde non solo il vitto, ma le scienze e onori e spassi son communi, ma in maniera che non si pu\u00f2 appropriare cosa alcuna<\/em>\u201d, e i bambini cominciano la loro istruzione a tre anni, apprendono la lingua e l\u2019alfabeto e vengono portati da quattro maestri ai piedi delle mura, dove possono acquisire un&nbsp;sapere enciclopedico \u201c<em>Dopo li tre anni li fanciulli imparano la lingua e l\u2019alfabeto nelle mura<\/em>\u201d. Per rinforzarli li fanno camminare scalzi e li educano tramite il gioco, e dopo i sette anni cominciano ad andare a lezione, ad occuparsi dei pubblici servizi o a lavorare in campagna. L\u2019istruzione non \u00e8 obbligatoria, poich\u00e9 ci si deve avvicinare per&nbsp;curiosit\u00e0, ovvero desiderio di conoscere, e non per costrizione. Le lezioni hanno sempre luogo all\u2019aperto, a contatto con la natura, che deve essere osservata e studiata direttamente. I giovani apprendono molto pi\u00f9 velocemente di quanto siamo in grado di fare noi: ci\u00f2 che noi impariamo in dieci o quindici anni di studio essi lo imparano in un solo anno \u201c<em>E nella citt\u00e0 nostra s\u2019imparano le scienze con facilit\u00e0 tale, come tu vedi, che pi\u00f9 in un anno qui si sa, che in diece o quindici tra voi<\/em>\u201d questo accade perch\u00e9 praticano una confessione finalizzata alla purificazione delle coscienze, che permette una minore distrazione da parte delle&nbsp;situazioni mondane e una maggiore concentrazione.<br><br>I mestieri pi\u00f9 pesanti, come arare o seminare, sono svolti dagli uomini, mentre quelli pi\u00f9 semplici o che richiedono minori spostamenti (cucire, mungere, tessere ecc.) dalle donne. Le donne si dedicano alla musica, come i fanciulli, ma non possono suonare trombe o tamburi \u201c<em>che quelle dove ci va fatica grande e viaggio, le fan gli uomini\u2026la musica \u00e8 solo delle donne<\/em>\u201d.<br>Ogni mestiere ha la propria dignit\u00e0, anche quello pi\u00f9&nbsp;semplice, e fa in modo che il sistema cittadino sia funzionale: tutti portano a termine i loro compiti in sole&nbsp;quattro ore \u201c<em>non<\/em> <em>tocca faticar quattro ore il giorno per uno<\/em>\u201d. Trascorrono il resto del tempo a imparare tramite attivit\u00e0 ricreative, a camminare, a leggere, tutto sempre con gioia e senza mai stare seduti. Nulla li rende oziosi, se non la vecchiaia, che per\u00f2 porta consiglio.<br><br>I vestiti vengono cambiati quattro volte all\u2019anno, a seconda delle stagioni, e una volta al mese lavati nelle fontane che si trovano in ogni girone, \u201c<em>vestono dentro camisa bianca di lino<\/em>\u201d, mentre \u00e8 proibito il&nbsp;nero, perch\u00e9 considerato \u201cfeccia delle cose\u201d, sinonimo dell\u2019ombra.<\/p>\n\n\n\n<p>Uomini e donne ricevono un addestramento militare a partire dai dodici anni. Non sono sfiorati dalla paura della morte, perch\u00e9 credono nell\u2019immortalit\u00e0 dell\u2019anima, perci\u00f2 non indugiano contro il nemico. Leggono le storie dei grandi generali del passato ed esprimono un\u2019opinione sulle loro azioni: sono poi i maestri a determinare e indicare quali siano state&nbsp;buone o cattive \u201c<em>Se mai non avessero guerra, pure s\u2019esercitano all\u2019arte di guerra ed alla caccia per non impoltronire e per quel che potria succedere<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alimentazione dei Solari \u00e8 basata sull\u2019assunzione di carne, frutta e verdura, poich\u00e9 pensano che sia le piante sia gli animali soffrano e che quindi tra l\u2019uccidere gli uni o gli altri non ci sia differenza \u201c<em>Or essi mangiano carne, butiri, mele, cascio, dattili, erbe diverse, e prima non volean uccidere gli animali, parendo crudelt\u00e0; ma poi vedendo che era crudelt\u00e0 ammazzar l\u2019erbe, che han senso, onde bisognava morire, consideraro che le cose ignobili son fatte per le nobili, e magnano ogni cosa<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sommo sacerdote \u00e8 il Sole. Sacerdoti sono anche tutti gli altri offiziali, il cui compito \u00e8 quello di&nbsp;<strong>rendere pure le coscienze<\/strong>&nbsp;attraverso la confessione. Anche gli offiziali confessano i loro peccati, e quelli degli estranei, senza nominarli, a Pon, Sin e Mor, che a loro volta si confessano con il Sole \u201c<em>Sommo sacerdote \u00e8 il sole; e tutti gli offiziali son sacerdoti, parlando delli capi, ed offizio loro \u00e8 purgar le coscienze<\/em>\u2026<em>seguon la legge della natura, son tanto vicini al cristianesimo, che nulla cosa aggiunge alla legge naturale si non i sacramenti, io cavo argumento di questa relazione che la vera legge \u00e8 la cristiana, e che, tolti gli abusi, sar\u00e0 signora del mondo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tommaso Campanella mor\u00ec nel 1639: qualche mese prima in una lettera a Ferdinando de\u2019 Medici aveva scritto \u201c<em>il secolo futuro giudicar\u00e0 noi, perch\u00e9 il presente sempre crucifige i suoi benefattori; ma poi resuscitano al terzo giorno o al terzo secolo<\/em>\u201d, che sembra essere una degna epigrafe di chi per tutta la vita pens\u00f2 e credette fermamente alla \u201c<em>renovatio mundi<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Citt\u00e0 del Sole, opera utopica scritta da Tommaso Campanella nel 1602, rappresenta un\u2019immagine, l\u2019ombra di un\u2019idea, il disegno di una forma di governo, una comunit\u00e0 perfettamente regolata. 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