{"id":1067,"date":"2025-05-14T00:01:00","date_gmt":"2025-05-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=1067"},"modified":"2025-05-02T10:10:55","modified_gmt":"2025-05-02T08:10:55","slug":"parthenope-la-citta-incarnata-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/05\/14\/parthenope-la-citta-incarnata-donna\/","title":{"rendered":"Parthenope: La citt\u00e0 incarnata donna"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Si pu\u00f2 essere felice nella citt\u00e0 pi\u00f9 bella del mondo?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il mese scorso \u00e8 uscito finalmente in Messico il film <em>Parthenope<\/em> di Paolo Sorrentino. Prima di immergermi nelle sue acque, vorrei parlare brevemente del mito della sirena: era figlia del fiume Acheloo e di una musa, una sirena met\u00e0 donna e met\u00e0 uccello, e possedeva un canto capace di incantare i marinai, conducendoli al naufragio.<\/p>\n\n\n\n<p>Omero racconta come Ulisse si leg\u00f2 all\u2019albero della sua nave per ascoltare il canto delle sirene senza cedere alla loro attrazione. Quando non riuscirono a sedurlo, le sirene, disperate, si gettarono in mare e morirono. Il corpo senza vita di Parthenope fu trascinato dalle onde fino alla costa di quella che oggi \u00e8 Napoli, e gli abitanti, commossi, le diedero sepoltura e fondarono una citt\u00e0 in suo onore.<\/p>\n\n\n\n<p>Parthenope incarna la bellezza come forza misteriosa e tragica, a met\u00e0 tra l\u2019umano e il divino. Sorrentino la trasforma in una sirena moderna: contemplativa, silenziosa, abbagliante. Con uno stile poetico e barocco, influenzato da Fellini e Pasolini, rende omaggio a una citt\u00e0 e riflette sul desiderio, sul tempo e sulla femminilit\u00e0, tra critica sociale ed estetica quasi mitologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Facendo coesistere il sacro e il grottesco nello stesso spazio, ci fa capire che la protagonista non \u00e8 semplicemente l\u2019attrice considerata la nuova musa del cinema italiano, ma la sirena mitologica, la citt\u00e0 di \u201cNeapolis\u201d, <em>Napule<\/em> per i napoletani, Napoli per il mondo. Purtroppo, per chi non conosce profondamente la citt\u00e0, Parthenope \u00e8 sembrata solo un oggetto sessuale a causa della sua bellezza fisica (la bellezza contemplativa \u00e8 soggettiva). Ma dopo aver camminato per quella citt\u00e0 due volte, aver letto e ascoltato tanto su di essa, ho capito che i personaggi che circondano la protagonista sono semplicemente un altro volto della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Parthenope incarna una bellezza enigmatica e distante, come Napoli: caotica, poetica, sensuale e contraddittoria. Entrambe affascinano in superficie, ma nascondono una profondit\u00e0 ignorata. Sorrentino mescola il sacro con l\u2019erotico, il religioso con il sensuale. A Napoli, questo non \u00e8 una provocazione cinematografica: \u00e8 parte della sua essenza. Altarini agli angoli delle strade, statue di santi accanto a graffiti osceni, superstizioni religiose che convivono con rituali urbani. Il film ricrea questa tensione attraverso scene simboliche (come il miracolo di San Gennaro), e Parthenope diventa una sorta di divinit\u00e0 profana, che cammina tra il celeste e il carnale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sorrentino non racconta la storia di una donna a Napoli. Racconta la storia di Napoli incarnata in una donna. La bellezza, il mistero e il disagio che suscita Parthenope sono le stesse sensazioni che la sua citt\u00e0 natale evoca.<\/p>\n\n\n\n<p>Parthenope \u00e8 una ferita aperta nel Mediterraneo. Un canto annegato che, non essendo ascoltato, si fa corpo. Un corpo che arriva, nudo e sconfitto, sulle coste di quella che oggi chiamiamo Napoli. La leggenda dice che fu il mare a portare i suoi resti fino alla riva. Ma forse fu la citt\u00e0 a sognarla, a desiderare una dea caduta per spiegare una bellezza tanto assurda quanto tragica.<\/p>\n\n\n\n<p>Come la sirena mitica, \u00e8 contemplata, desiderata, temuta. Gli uomini si dissolvono davanti a lei, i silenzi si caricano di senso, e la macchina da presa &#8211; come un moderno Ulisse &#8211; si lega alla sua figura senza riuscire a distogliere lo sguardo. Non \u00e8 un personaggio che si sviluppa, ma una presenza che si dispiega. Come Napoli stessa, quella che conosciamo la prima volta, e se sei abbastanza coraggioso, torni per morire d\u2019amore tra le sue braccia.<\/p>\n\n\n\n<p>La domanda non \u00e8: \u201cCome raccontare una sirena?\u201d La vera domanda \u00e8: \u201cCome adorarla e allo stesso tempo essere incapace di ascoltarla?\u201d \u00c8 difficile. Perch\u00e9, come il film, anche la citt\u00e0 somiglia pi\u00f9 a un\u2019elegia che a un racconto. Un canto d\u2019amore e di morte che nessuno riesce a decifrare del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, Parthenope \u00e8 questa Napoli:<\/p>\n\n\n\n<p>La sirena agonizzante di Ulisse.<\/p>\n\n\n\n<p>La Madre Benedetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli di San Gennaro e Maradona.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli Vesuvio.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli di Saviano, Ferrante e Sorrentino.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli Pulcinella.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli dei Quartieri, Chiaia, Sanit\u00e0, Forcella e Vomero.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli e la notte.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli sfogliatella calda.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli Piazza Bellini, Plebiscito, Garibaldi e Dante.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli dei bambini con i sogni.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli dei bambini perduti.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli della brava gente.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli dell\u2019altra gente.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli pistola ardente.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli cuore ardente.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli del grido.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli del bacio.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli della lingua.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli del sesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli erotica.<\/p>\n\n\n\n<p>Selvaggia.<\/p>\n\n\n\n<p>Triste.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli celeste.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli di fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli dell\u2019ultima poesia.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli, lo strappo della carne.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli cicatrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli, dell\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli, mio amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Napule e sulo ammore. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 essere felice nella citt\u00e0 pi\u00f9 bella del mondo? 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