{"id":1047,"date":"2025-04-14T00:01:00","date_gmt":"2025-04-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=1047"},"modified":"2025-04-16T19:56:24","modified_gmt":"2025-04-16T17:56:24","slug":"mani-che-parlano-il-linguaggio-segreto-del-bharatanatyam-attraverso-i-gesti-di-nadasri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/04\/14\/mani-che-parlano-il-linguaggio-segreto-del-bharatanatyam-attraverso-i-gesti-di-nadasri\/","title":{"rendered":"Mani che Parlano: Il Linguaggio Segreto del Bharatanatyam attraverso i Gesti di Nadasri"},"content":{"rendered":"\n<p>Mani affusolate, illuminate dal rosso vermiglio, danzano nell&#8217;aria, tracciando figure eleganti e misteriose. Sono le mani di N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b Malan, ballerina e insegnante di Bharatanatyam, la danza classica tipica dell&#8217;India meridionale; mani e movenze che catturano lo sguardo e l&#8217;anima. In ogni movimento un racconto prende vita, in ogni dito vibra un&#8217;emozione. Il Bharatanatyam \u00e8 un linguaggio del corpo dove le mani non solo si muovono, ma parlano, narrano storie antiche e sentimenti universali. Ma cosa celano realmente questi gesti fluidi e precisi? In questo viaggio alla scoperta della simbologia, della tecnica e dell&#8217;espressivit\u00e0 del Bharatanatyam, incontriamo N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b Malan per svelare il significato profondo dei <em>mudra<\/em>, i gesti delle mani che danno voce a questa affascinante danza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso di N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b nel mondo del Bharatanatyam inizia quasi per caso, come spesso accade con le grandi passioni. &#8220;Ho cominciato a 12 anni, in Italia, e da allora non ho pi\u00f9 smesso.&#8221; Ma \u00e8 durante i suoi soggiorni in India che la sua comprensione e il suo legame con quest&#8217;arte si fanno pi\u00f9 profondi. &#8220;Crescendo sono andata in India e l\u00ec il mio percorso ha preso una svolta.&#8221; N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b sottolinea come la vera essenza del Bharatanatyam vada ben oltre la mera esecuzione tecnica. &#8220;Ovviamente \u00e8 molto importante utilizzare le mani, i piedi, le posizioni, nel modo giusto, ma non \u00e8 tutto l\u00ec. Dietro c&#8217;\u00e8 tutta una storia, ci sono tanti racconti, c&#8217;\u00e8 una gestualit\u00e0 che fa parte proprio della loro cultura e, quindi, soltanto vivendo l\u00ec, a contatto con quel mondo se ne pu\u00f2 acquisire padronanza.&#8221; Dal 2004, l&#8217;India diventa una presenza costante nella vita di N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b. &#8220;Dal 2004 ci sono andata tutti gli anni per alcuni mesi all&#8217;anno fino a decidere di restarvi in pianta stabile. Gli ultimi sei anni li ho passati l\u00ec, insegnando la danza Bharatanatyam.&#8221; Un&#8217;immersione totale che le ha permesso non solo di perfezionare la sua tecnica, ma anche di interiorizzare la ricchezza culturale e spirituale che anima questa danza millenaria, tanto da diventare lei stessa un punto di riferimento per studenti indiani e stranieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma qual \u00e8 il ruolo specifico delle mani in questa forma d&#8217;arte cos\u00ec espressiva? &#8220;Il linguaggio delle mani ha un ruolo fondamentale nella danza classica Bharatanatyam, perch\u00e9 \u00e8 principalmente attraverso le mani che si esprimono situazioni ed emozioni.&#8221; N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b spiega con passione come le mani diventino un linguaggio codificato. &#8220;Sono un vero e proprio linguaggio; \u00e8 un linguaggio codificato nel quale, se si conoscono le lettere dell&#8217;alfabeto, si possono costruire le parole e da queste parole si possono poi trasmettere dei messaggi.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Consapevole della distanza culturale tra l&#8217;India e l&#8217;Occidente, N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b si impegna a rendere questo linguaggio accessibile anche agli studenti stranieri. &#8220;Quando io danzo ci tengo sempre a spiegare, ovvero a tradurre il linguaggio delle mani nella danza classica indiana nel nostro linguaggio di occidentali, affinch\u00e9 ci sia una comprensione pi\u00f9 profonda, altrimenti c&#8217;\u00e8 un vero e proprio scoglio linguistico.&#8221; Prima di ogni esibizione, dedica tempo a svelare il significato dei gesti, permettendo al pubblico di andare oltre la bellezza estetica del movimento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"755\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9-755x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1051\" style=\"width:372px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9-755x1024.jpg 755w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9-768x1042.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9-1132x1536.jpg 1132w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9-405x550.jpg 405w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine-WhatsApp-2025-04-16-ore-08.09.45_6e307aa9.jpg 1179w\" sizes=\"auto, (max-width: 755px) 100vw, 755px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;importanza delle mani \u00e8 ulteriormente sottolineata dalla tradizione di dipingerle di rosso, cos\u00ec come i piedi. &#8220;Le mani si dipingono sempre: si dipingono di rosso le punte delle dita, le prime falangi, e anche il centro della mano e i piedi, proprio per enfatizzare questo linguaggio, affinch\u00e9 anche il pubblico che viene ad assistere alle rappresentazioni, se magari \u00e8 un po&#8217; distante, pu\u00f2 comunque riuscire a vedere per bene tutti i vari movimenti.&#8221; Inoltre, spiega N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b, la tradizione si lega al fatto che le danzatrici nei templi, in passato, erano considerate le spose delle divinit\u00e0 e, per tale ragione, al pari delle spose indiane nel giorno delle nozze, si dipingono mani e piedi come augurio di futura felicit\u00e0 matrimoniale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vocabolario di questo linguaggio manuale \u00e8 vastissimo. &#8220;Ci sono tantissimi <em>mudra<\/em>, cos\u00ec vengono chiamate le posizioni simboliche delle mani, e ad ogni <em>mudra<\/em> corrisponde un significato ben preciso corredato, tuttavia, di diversi utilizzi.&#8221; N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b introduce la distinzione tra i gesti a una mano sola (<em>Asamyutahasta<\/em>) e quelli a due mani <em>(Samyutahasta)<\/em>. Prende come esempio <em>pataka<\/em>, il primo dei 28 <em>mudra<\/em> a una mano, che letteralmente significa &#8220;bandiera&#8221; ma che pu\u00f2 esprimere concetti diversi come un fiume, una strada, il &#8220;me&#8221;, un invito, la pioggia o una spada. Allo stesso modo, gesti a due mani possono rappresentare un fiore di loto o una divinit\u00e0 seduta. Esistono poi <em>mudra<\/em> specifici per indicare particolari divinit\u00e0 come Shiva, Saraswati, Brahma o Vishnu.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La cosa interessante secondo me di questi <em>mudra<\/em> \u00e8 che, appunto, possono raccontare delle storie, perch\u00e9 la danza classica Bharatanatyam \u00e8 danza ma anche teatro: ci sono delle narrazioni e, attraverso questo linguaggio, si pu\u00f2 entrare pi\u00f9 in profondit\u00e0.&#8221; Attraverso i <em>mudra<\/em> si possono narrare episodi epici, descrivere paesaggi (&#8220;nella foresta sbocciano i fiori, il sole brilla nel cielo&#8221;) ed esprimere emozioni profonde (&#8220;ho visto Krishna e l&#8217;amore \u00e8 sbocciato nel mio cuore, la sua forma era incantevole e io ho dimenticato me stessa&#8221;). Il linguaggio delle mani, tuttavia, non agisce isolatamente. &#8220;\u00c8 vero che il linguaggio delle mani ha un ruolo fondamentale ma deve essere accompagnato anche dall&#8217;espressione del viso e del corpo.&#8221;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-medium is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-225x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-954\" style=\"width:422px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-413x550.jpg 413w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Nadasri-2-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nell&#8217;insegnamento, soprattutto con studenti occidentali, N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b adotta un approccio graduale e mnemonico. &#8220;Ci sono degli <em>shloka<\/em> ovvero delle sequenze che si recitano in sanscrito.&#8221; Cita alcuni esempi come <em>pataka, tripataka, ardhapataka&#8230; <\/em>per i <em>mudra<\/em> a una mano e <em>anjalischa, kapotascha,&nbsp;karkata <\/em>per quelli a due mani. &#8220;Ogni <em>mudra<\/em> poi verr\u00e0 utilizzato all&#8217;interno della danza. Quindi quando io insegno cerco di introdurre pochi <em>mudra<\/em> alla volta, di modo che si imparino per bene e non si faccia confusione.&#8221; La lezione diventa un momento di condivisione e pratica collettiva, con N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b che mostra i gesti e gli studenti che li ripetono. L&#8217;apprendimento si arricchisce con la narrazione di storie e la creazione di piccoli &#8220;indovinelli&#8221; gestuali per stimolare la fantasia.<\/p>\n\n\n\n<p>N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b riflette sulle differenze nell&#8217;approccio all&#8217;apprendimento tra studenti indiani e stranieri. &#8220;Per gli occidentali \u00e8 tutto nuovo, non hanno molta familiarit\u00e0 n\u00e9 con i gesti, n\u00e9 con il significato, n\u00e9 con la lingua, mentre gli indiani hanno pi\u00f9 facilit\u00e0, magari, a pronunciare le parole, i nomi dei <em>mudra<\/em>, per\u00f2 loro danno tutto per scontato.&#8221; Questa familiarit\u00e0 superficiale pu\u00f2 paradossalmente nascondere una mancanza di consapevolezza profonda e per loro \u00e8 una rivelazione scoprire i veri significati dietro i gesti.&#8221; Proprio questa sua prospettiva &#8220;esterna&#8221; ha permesso a N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b di sviluppare un metodo di insegnamento pi\u00f9 analitico e dettagliato, colmando lacune che spesso gli insegnanti indiani, immersi nella loro cultura, non percepiscono. Questa sua dedizione e competenza hanno superato anche lo scetticismo iniziale di alcune madri indiane, che ora la considerano un&#8217;insegnante preziosa per la trasmissione della loro eredit\u00e0 culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso le mani di N\u0101da\u015b\u1e5b\u012b, il Bharatanatyam continua a incantare e a raccontare storie millenarie, superando i confini geografici e culturali. Ogni gesto \u00e8 un verso di un poema danzato, un&#8217;emozione palpabile, un ponte tra culture. E in questo linguaggio universale delle mani, risiede la vera magia di <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.nadasri.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.nadasri.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mani affusolate, illuminate dal rosso vermiglio, danzano nell&#8217;aria, tracciando figure eleganti e misteriose. 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