Verde Chiaro

Il miracolo della morte

di Aldo Adamo

    img

     

 

 

La sola parola “morte” indubbiamente ci traumatizza, la paura più grande per noi vivi.  Eppure basta cambiare punto di vista (sana abitudine, ahimè, poco seguita) per vedere questo fenomeno, inevitabile, con un occhio diverso. Così fa il signor SEME che riesce a considerare l’evento funesto come passaggio fondamentale, certamente poco gradito, ma nel contempo “conditio sine qua non” basilare per dare vita alla pianta.  Solo in questo modo la pianta potrà nascere, crescere e al momento opportuno fiorire. Con il fiore si ripeterà la stessa storia del seme. Il fiore poco prima di morire, produrrà il seme e così via … Ma come si semina?  La prima cosa a cui devi prestare la massima attenzione è nella scelta del terriccio da utilizzare: deve avere una struttura meccanica talmente elastica che permette al seme di emettere con facilità la radice e poi alla plantula di trovare facilmente la strada più rapida per venir alla luce. La strada sarà ancora più veloce se il seme avrà poca terra sopra; ciò vuol dire che il seme deve avere sopra uno spessore di terriccio che non superi il doppio del suo diametro: un seme di begonia, per esempio, che misura circa due millimetri sarà posizionato a 4 millimetri massimo di profondità. Infine attento all’acqua; si consiglia di innaffiare abbondantemente prima della semina per evitare di innaffiare subito dopo, momento molto delicato perché il seme non si è ancora installato saldamente (e quindi potrebbe essere spostato dall’acqua); non bisogna poi lasciare asciugare il terriccio nelle prime 48 ore perché il seme, in questa prima fase, molto delicata, emette l’ancoretta (la prima radice) che non sopravvive all’asciutto…e così ha inizio il miracolo della morte…

 

Consigli verdi per novembre
Nel Prato: prepara il letto di semina per i prati da installare in primavera.
Nel Giardino: ultimo mese per la messa a dimora dei bulbi a fioritura primaverile; da fine mese a Gennaio puoi impiantare rose, arbusti e piante da frutto a radice nuda.
Le Piante da Interno: continua a concimare.  
Il Bonsai: attento alle annaffiature perché diminuisce il fabbisogno idrico tranne per i bonsai da interno se si accendono i riscaldamenti;   
Nell'Orto: seminare Pisello, Fava, Aglio, Cipolla e Scalogno . . . Puoi concimare con lo stallatico sia l’orto che il frutteto…

e se vuoi saperne di più puoi scrivermi su aldo58.adamo@gmail.com o telefonarmi al 3480180141.