Verde Chiaro

Sorseggiando un caffè (La Selenicereus grandiflorens)

di Aldo Adamo

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    Selenicereus grandiflorens

 

 

Anche le piante hanno i loro segreti. E ne hanno tanti. Se ti capita di leggere Stefano Mancuso ne troverai diversi, segreti che aumentano a dismisura grazie alla nostra scarsa attenzione verso questo mondo affascinante, il mondo degli esseri vegetali.
Un segreto che può essere facilmente svelato è la fioritura che alcune piante effettuano solo di notte. Basta fare un piccolo sforzo. Invece di andare a letto rimaniamo svegli e assistiamo al miracolo della fioritura che avviene in segreto, di notte.
Tutti pensiamo che la pianta sboccia il suo miracolo sotto i raggi del sole.  La maggior parte di loro certamente sì, ma alcune vogliono farlo in segreto e per questo scelgono il periodo migliore: la notte. Il momento in cui sovente prendono vita i segreti, i nostri e quelli degli altri esseri viventi, vegetali compresi, che ci accompagnano durante il grande segreto per antonomasia che è la vita.
Tra tutte le piante ricordiamone alcune più o meno note: la “Bella di Notte, il “Gelsomino notturno” (Cestrum nocturnum), diverse cactacee tra cui la regina, comunemente chiamata la “Regina della Notte”.  Il suo nome scientifico è Selenicereus grandiflorens. Spontaneamente cresce nel Centro e nel Sud delle Americhe. Può raggiungere un’altezza di diversi metri con un diametro anche di 5 centimetri. Se vuoi puoi coltivarla anche in casa. Occhio alle innaffiature: dai acqua in abbondanza ma soltanto quando te la chiede.  Aspetta sempre che la terra si asciughi completamente fino in fondo. Come si fa? Basta infilzare un bastoncino legnoso nel vaso che ospita la nostra regina avendo cura di non disturbare l’apparato radicale. Soltanto quando il bastoncino torna completamente asciutto è ora di innaffiare. Se poi hai intenzione di assistere alla manifestazione del segreto devi aspettare intanto l’Inverno, il tempo in cui la regina va a riposo. Trasferiscila in un ambiente più fresco dove la temperatura non scenda sotto i 10 gradi e inizia a ridurre le innaffiature fino a interromperle del tutto. Poi ti consiglio di prendere una comoda poltrona, dove ti siederai sorseggiando possibilmente un buon caffè, e lì aspetterai l’attesa manifestazione: come sempre ne varrà la pena… fidati.

 

Consigli verdi
Nel prato: se il caso puoi effettuare i lavori di semina, colmatura, trasemina e rigenerazione; se non hai ancora fatta la concimazione autunnale devi farla in questo mese, possibilmente con un buon concime a lenta cessione
 Nel giardino: metti a dimora i bulbi a fioritura primaverile (fresie, tulipani, crocus, narcisi, giacinti, ranuncoli, etc. etc..); prepara le buche che dovranno ospitare i rosai; 
Le Piante da Interno: continua le concimazioni (se vuoi anche con i comodi bastoncini che durano tre mesi).
 Il Bonsai: diminuisce il fabbisogno idrico tranne che per i bonsai da interno se si accendono i riscaldamenti; a tal proposito, mantieni l'umidità' ambientale ideale situando il bonsai su un sottovaso con materiale drenante (akadama) mantenuto umido; continua le concimazioni; puoi rinvasare e usare il filo;
L'Orto: semina Cipolla, Pisello, Spinacio e Fava. Trapianta le piantine  di lattuga, cavoli,  finocchio, etc., etc.. Puoi concimare con lo stallatico sia l’orto che il frutteto…

e se vuoi saperne di più puoi scrivermi su aldo58.adamo@gmail.com o telefonarmi al 3480180141.