Ca 'u Spiritu Santu 'u pozza alluminari!

Riflessioni

di Ciccio Schembari

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    Data pubblicazione: 14 settembre 2019

 

Una volta, quando si parlava diffusamente il siciliano non inquinato dall’italiano della televisione e della scuola, si soleva dire in certe occasioni: ca 'u Spiritu Santu 'u pozza alluminari! Con tale espressione si intendeva augurare a qualcuno di trovare la via retta, la soluzione giusta ai suoi problemi e quindi un sereno percorso della sua vita.
Nell’affrontare il tema del mese parto da un articolo di Mario Tozzi dal titolo “L’Africa paga il prezzo più alto”, pubblicato su “la Stampa” del 9 agosto 2019. Riporto alcuni passi.
«Quello a cui stiamo assistendo è un paradosso: il surriscaldamento atmosferico sta trasformando le regioni circum-desertiche in inferni in cui non è più possibile utilizzare la terra per l’agricoltura e la zootecnia, ma neppure per la raccolta spontanea. […] Tutto ciò dipende, ormai senza dubbi consistenti, dalle attività produttive degli uomini, che recano, però, vantaggio solo alla parte ricca e fortunata del pianeta. Mentre la parte povera e sfortunata si prende solo gli svantaggi».
«l’Africa è terra di rapina, di uomini, di corpi, di minerali e di fonti energetiche. E di terreno, il land-grabbing [accaparramento della terra], che assomma ormai a 15 milioni di ettari (di terra buona) che non sono più nella disponibilità degli autoctoni».
«Un impatto che, però, si risentirà anche sulla parte più ricca del pianeta, in termini di migranti e scarsità di risorse. I 240 milioni di persone che si metteranno in moto nei prossimi venti anni saranno migranti climatici. E la gran parte si muoverà attraverso il Mediterraneo».
In altre parole, invece di avviare politiche che vadano verso una più equa distribuzione delle risorse di Madre Terra, si andrà, obtorto collo, verso una più generalizzata distribuzione degli svantaggi e dei danni.

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Papa Francesco nell’intervista rilasciata a Domenico Agasso jn, pubblicata sullo stesso giornale, afferma che: «La minaccia della vita delle popolazioni e del territorio deriva da interessi economici e politici dei settori dominanti della società». 
Comunica, anche, di aver convocato, per ottobre prossimo, un Sinodo sull’Amazzonia perché sconvolto da un dato: «L’Overshoot Day: il 29 luglio abbiamo esaurito tutte le risorse rigenerabili del 2019. Dal 30 luglio abbiamo iniziato a consumare più risorse di quelle che il Pianeta riesce a rigenerare in un anno. È gravissimo. Attenzione però: un Sinodo non è una riunione di scienziati o di politici. Non è un Parlamento: è un’altra cosa. Nasce dalla Chiesa e avrà missione e dimensione evangelizzatrici. Sarà un lavoro di comunione guidato dallo Spirito Santo».
Considerato che i settori dominanti della società incantati dal lavoro di Satana difficilmente sono disponibili verso lo Spirito Santo e alle sue illuminazioni, non mi resta che augurare, con tutto il cuore, a Papa Francesco e a tutti i componenti del Sinodo: ca u Spiritu Santu i pozza alluminari!