Seminatori di odio

La politica fatta da burattinai senza scrupoli che muovono burattini senza morale

di Carlo Poerio

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    Data pubblicazione: 14 luglio 2019

 

Che infanzia infelice avrà vissuto un individuo che da adulto non mostra alcuna pietà per alcune decine di esseri umani bloccati da due settimane su un barcone e davanti alle telecamere, tronfio, afferma che per lui quella è gente che può rimanere in mezzo al mare anche fino a Natale? Un individuo che ad ascoltarlo sembra privo di sentimenti positivi e che manifesta arroganza ogni volta che apre bocca per diffondere il suo discutibile pensiero. Ebbene, deve aver avuto gravi problemi perché non è possibile giustificare tutto questo odio come funzionale alla carica istituzionale che riveste. E nel suo passato, quale violenza potrà aver subito una donna che davanti alle solite telecamere, con occhi che esprimono una malvagità luciferina e con la voce strozzata dalla rabbia, auspica che l'equipaggio di quel barcone sia arrestato, quegli individui a bordo siano fatti sbarcare e rimpatriati immediatamente e la nave sia affondata? Un odio, anche questo, non riconducibile al ruolo politico che la stessa riveste. Anche stavolta faccio fatica a condividere il racconto che la politica ha messo in scena. La solita miserabile storia che ha come protagonisti alcune decine di migranti e un'organizzazione non governativa. I primi, le vittime nel loro paese ed anche da noi, addirittura ben prima di arrivarci. I secondi, quelli che il seminatore di odio vuole spacciare per mercanti di esseri umani. Quelli veri, i mercanti, invece se la ridono, spesso foraggiati con milioni di euro dai nostri governi, una sorta di tangente, per indurli a non esercitare il loro schifoso commercio oppure ben protetti dall'anonimato e dalle personali milizie armate. Armate anche dal nostro paese, naturalmente. Ho affermato che tutto questo è sempre più un racconto non sopportabile, nauseante, abietto. Eppure c'è gente che non solo condivide ma si schiera, costituendo quelle che sembrano più delle tifoserie impazzite che degli individui consapevoli. Fanatici il cui credo politico si può riassumere in un semplicistico "o sei con me oppure contro di me" e che sostengono politici sempre più simili a burattinai senza scrupoli che muovono burattini senza morale. Politici fasulli e razzisti che negano l'esigenza umanitaria di persone in difficoltà oppure in fuga da realtà sociali, politiche o economiche difficili e caratterizzate da profondo disagio, dolore e privazione. Persone che cercano solamente pace ed un futuro dignitoso per se stessi e per le proprie famiglie e che invece vengono usati come ignobile strumento di propaganda. Esseri umani usati e abusati non solo dalla destra becera che predica odio e diffonde paura. Anche quelli che oggi esortano a praticare la solidarietà e l'accoglienza sono politici della peggior specie, più interessati ad alzare il livello dello scontro politico per recuperare consenso elettorale che a praticare e soprattutto organizzare l'accoglienza e l'integrazione dei migranti. Infatti, quando potevano non lo hanno fatto. Non perdono occasione per tacciare gli avversari politici di essere fascisti. Dimenticando, loro così democratici, che i patti con quella sorta di predoni del deserto vestiti da governanti della Libia, per fermare o almeno ridurre i flussi di immigrati nel nostro Paese, li hanno fatti loro e che i lager dove migliaia di individui vengono detenuti in condizioni disumane, li hanno finanziati loro. E dimenticando, ancora, che è anche grazie alle loro politiche di distruzione dei diritti e della dignità dei lavoratori e dei continui sacrifici imposti a tutto il Paese, il tutto spacciato come unico strumento per fronteggiare la crisi economica, che oggi viviamo in una società dove è diffusa tanta rabbia e che non è più disponibile ad un confronto ed alla solidarietà con chi, comunque, sta peggio. Solo rimanendo al di fuori di questi due contrapposti schieramenti è possibile vedere tutta l'assurdità di ciò che sta accadendo oggi. Per esempio, negli stessi giorni in cui un'organizzazione non governativa e poche decine di migranti rimanevano costantemente sotto i riflettori della politica e dei mezzi d'informazione, alimentando per l'appunto lo scontro sociale e politico, più di 200 migranti sono giunti sulle coste del nostro Paese, sempre via mare e su barche di fortuna. Nessuno ne ha parlato. Soprattutto, nessuno ha chiesto a quei politici che sbavano ininterrottamente rabbia e odio perché mai poche decine di individui soccorsi dalla nave di una organizzazione umanitaria non potevano sbarcare nel nostro Paese ed erano costretti a rimanere in mare per due settimane mentre quasi 200 migranti lo hanno potuto fare negli stessi giorni, indisturbati. E' una domanda che non si può fare perché verrebbe scoperto tutto il bluff che c'è dietro ai politici del centrodestra. Politici che quando governano hanno bisogno di un nemico da additare alla società e di paura da diffondere nella stessa. Sempre. Prima il nemico furono gli albanesi oppure coloro che fuggivano dalla guerra civile nella ex Iugoslavia, poi lo furono i rumeni, i polacchi e tutti coloro che abbandonavano i paesi dove il comunismo stava franando. Oggi il nemico sono quelli che scappano dai paesi del sud del mondo oppure chi è di fede islamica. Da sempre, infine, gli zingari, i rom, gli omosessuali e perfino le donne che rivendicano un posto ed un ruolo nella nostra società. Questi e solo questi sono stati i pilastri della pessima politica di centrodestra, quando ha governato. Ed allora, forse, solo rimanendo fuori da questo ignobile circo delle opinioni estreme ci si rende conto che quella parte consistente della nostra società che sostiene e si alimenta di tutto questo, sta vivendo di frustrazioni mai affrontate, di egoismo e di ignoranza funzionale. Individui con un ben misero bagaglio di valori ed una visione egocentrica del mondo, decisi a sostenere ideologie maturate sulle poche righe di un post, di uno slogan o delle false notizie diffusi via web. In altre parole, pericolosi fanatici che vogliono costruire un mondo dominato dalla paura e dall'arroganza. Ed i politici che investono su questa pessima parte della società e trovano sostegno in essa, sono quanto di peggio potessimo sperare di vivere.

 

Foto: http://pensieriimmaginati.blogspot.it