Fabulae

L'ultimo lavoro di Paola Tagliaferro

di Antonio La Monica

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    Data pubblicazione: 14 marzo 2019

 

"Esiste un altro mondo ma è nascosto in questo" ricorda Paul Eluard. La frase del poeta sembra molto appropriata per raccontare un disco che merita davvero di essere ascoltato e riascoltato. "Fabulae" di Paola Tagliaferro è senza dubbio un lavoro incantevole che si presenta come un momento importante nella carriera di questa poliedrica artista. Un breve viaggio nella sua biografia ci aiuta a indovinare un percorso che passa da esordi pop passando per il Conservatorio di Vicenza dove studia canto classico indiano Dhrupad, incontrando grandi nomi della musica internazionale.
Una carriera piena di incontri e sempre spinta da una inesausta sete di conoscenza e ricerca spirituale.
Ma torniamo a questo recente lavoro. Scritto, prodotto ed arrangiato e interpretato da Paola Tagliaferro, "Fabulae" presenta 13 brani capaci di evocare mondi lontani e panorami interiori dove all'ascoltatore è possibile specchiarsi.
Il canto è recitato con sapienti modulazioni, si libra tra fauni e demoni. I sentieri narrati sono spesso misteriosi ma mai inquietanti. Come se in qualsiasi punto del viaggio, dello spartito, si intraveda comunque una luce, una figura, capace di rischiarare il cammino. Si capisce fin troppo bene che la favola riguarda Paola Tagliaferro che ne è coinvolta come protagonista assoluta. Sciamana e maestra nel suo offrire gli insegnamenti ricevuti da altri sciamani e maestri.
Impossibile collocare i brani in qualsivoglia categoria oggi di moda. L'urgenza creativa non conosce tempo, inevitabilmente si tiene lontano da categorie. Canzone d'autore? Senza dubbio. Atmosfera che evoca alcuni lavori progressivi, certamente. Ma anche canto dai toni epici, atemporale ed alchemico.
Il lavoro è sorretto da una strumentazione straordinaria e varia dove pesa in positivo la mano sapiente di Pier Gonnella, ingegnere del suono e chitarrista di primo piano. Ma la lista delle collaborazioni è lunga. Piace sottolineare quella con l'artista visuale e musicista Francesco Paladino che firma la regia del video clip di "Bianca dea" che possibile visionare al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=AcMjA5bo8mY.
Infine, non è un dettaglio sottolineare l'estrema cura dedicata alla confezione di questo lavoro. Una prima epidermica manifestazione dell'attenzione e dell'amore di Paola Tagliaferro per questo lavoro. Un quaderno dell'anima, un diario arricchito di foto e testi che ci ricordano come la musica sia un prodotto non solo di consumo, ma una tappa di un infinito viaggio che, in una mirabile sintesi, accomuna chi ascolta e chi canta. Come in questo caso… un disco da ascoltare a mente accesa, come si conviene alle favole serie.