Verde Chiaro

Il mandorlo di Sergio Leone

di Aldo Adamo

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Forse Sergio Leone era innamorato del mandorlo quando pensò di intitolare un suo western “Il buono, il brutto e il cattivo”. Vi chiederete cosa c’entrano i cowboys con la famiglia dei Prunus ma se ci riflettiamo insieme un attimo,  scopriremo il perché. 
La mandorla può essere veramente buona, può essere anche brutta ma, addirittura, può diventare anche cattiva.
Vediamo perché.
Il nostro amygdalus (il suo nome scientifico) è un frutto dal sapore (e anche dall’effetto) tridimensionale. Che sia buono lo sappiamo tutti quando lo gustiamo nel torrone o lo mangiucchiamo tostato con il giusto sale durante un aperitivo. Per me, poi, diventa buonissimo quando viene utilizzato da un bravo gelataio o nel gelato appunto o nella granita; diventa semplicemente eccelso quando lo si assapora in buon parfait. Si ci sente, in questo dolce dal nome francese con una lunga tradizione siciliana, quella punta di “amaro” che puntualizza il carattere di questo frutto. Punta di amaro che se aumenta per una sottovalutazione dell’artigiano o per l’incoscienza dell’assaggiatore fa capire, all’istante, che questa drupa può essere anche brutta. E così siamo arrivati al secondo attributo della mandorla: il brutto. Ma pochi sanno che la mandorla può diventare anche cattiva fino al punto di uccidere. La mandorla amara contiene l’amigdalina, una sostanza nociva che se ingerita può causare anche la morte; ingerire dieci mandorle amare può essere letale per un bambino mentre ad un adulto ne bastano una cinquantina…grossi numeri, per fortuna, che portano comunque ad una triste fine.
Attenti quindi alla mandorla amara…accontentiamoci solo di avvertirne un lontano sentore in un buon parfait…

Consigli del mese                        

Nel Prato: se in questi mesi aumenta la temperatura puoi alzare il taglio di 1 cm.; a fine Agosto  puo' iniziare a preparare il letto di semina per i prati da installare in autunno.
Nel giardino: pota il legno vecchio dei rampicanti e delle rose rampicanti; pota anche le Palmizie e i Cycas a condizione che ci sia il nuovo germoglio; sagoma in generale in modo “leggero” rispetto a quella che hai effettuato in Gennaio;  semina la Gypsophila, Margherita, Viola e Violacciocca.; cima le erbacee da fiore. Occhio allo sfiorito: eliminalo.

Le piante da interno:  attenzione a non lasciarle nei sottovasi colmi d'acqua perché morirebbero per marciume radicale: adopera invece gli irrigatori automatici come il Blumat, il Floralì, l’Aquaflù e tante altre soluzioni utili per le piante ma soprattutto per Te!
I bonsai : sospendi le concimazioni.
Nell’orto:  semina Bieta, Carota, Cavolfiore, Cavolo broccolo - Cavolo rapa - verza, Finocchio, Indivia, Lattuga, Rapa, Ravanello, Rucola, Spinacio, Zucchino; trapianta il Cavolfiore a Luglio per la raccolta natalizia e in Agosto per la raccolta a Febbraio. Sempre in Agosto trapianta il Finocchio per la  raccolta natalizia.
… e se vuoi saperne di più  telefonami al 348.0180141 o scrivimi su aldo58.adamo@gmail.com