Quasi un editoriale

Non sparate sull'editorialista

di Antonio La Monica

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Non sparate sull'editorialista... anche se ho scelto di parlare di ciò che è buono iniziando dall'economia, dal "vile" denaro.
Quando ero bambino, infatti, ascoltavo piuttosto incuriosito i discorsi degli adulti. Uno, in particolare, mi pareva di una astrusità incredibile. "La zia ci ha lasciato in eredità alcuni buoni", diceva papà. "A che punto è arrivato il buono che ti ha fatto dieci anni fa la nonna?" chiedeva mamma. Ma che diavolo erano questi "buoni" che qualcuno, quasi sempre un anziano di famiglia, ti donava e che poi diventavano un po' più grandi, crescevano e rendevano felici? Erano, lo avrete capito tutti, i buoni fruttiferi che venivano acquistati, se non erro, tramite le Poste Italiane o la Banca d'Italia.
Avevano il pregio di dare dei frutti. Economici, certamente. Solo che si doveva aspettare, perchè questi buoni necessitavano di tempo per assumere sempre più valore. Tuttavia avevano una rendita garantita, davano un risultato certo che poi si trasformava in una casa di villeggiatura, negli studi universitari per i nipoti, in una automobile finalmente nuova. Fate voi...
Erano tempi in cui tutto ciò avveniva regolarmente, allorquando ve ne era la possibilità. Le generazioni precedenti piantavano questi semi che poi le generazioni future avrebbero provveduto a raccogliere. Questi erano i buoni che mi incuriosivano quando ero bambino.
Se oggi dovessi cercare qualche parola per descrivere ciò che è buono, direi che questa cosa ha molto in comune con quei prodotti finanziari. E' buono ciò che ha bisogno di tempo per crescere, per farsi apprezzare. E' buono chi manifesta un gesto di attenzione per un altro e gli permette una vita anche leggermente migliore di quella a lui possibile.
E' buono chi sa attendere, che non si arrende alle difficoltà del momento sapendo che ad una giusta attesa può corrispondere una giusta ricompensa.
Pensare alla bontà e richiamare alla mente i buoni postali o del Tesoro non è un'eresia. Specie se si pensa a quanto poco oggi valgano tutte le forme di risparmio. Su quanta slealtà poggino le basi le attuali forme di speculazione. I tempi dei buoni sembrano davvero lontani. In tutti i sensi. Vogliamo tutto e subito e perdiamo la capacità di pensare, di aspettare, di essere buoni.