Articoli

    Libertà, uguaglianza, fraternità

    Quasi un editoriale

    di Ciccio Schembari

    Libertà, uguaglianza, fraternità, le tre parole simbolo della rivoluzione francese. Le prime due, tenute in grande e unanime considerazione, continuamente sbandierate e declamate, sono state, in un certo qual modo, anche sperimentate, ma con scarsi risultati nel miglioramento delle relazioni tra le persone. Probabilmente in conseguenza del loro stesso significato.
    Libertà, punto: non ha senso! La persona esiste in quanto legata e vincolata alle altre e all’ambiente. Non può esistere libera da tutti e da tutto. Nel legame con le altre si sostanzia la sua identità, il suo pensare, il suo agire. Libertà ha senso e significato se in relazione a qualcosa di ben preciso e definito. Libertà dalla schiavitù. Ha senso. E per spezzare la catena della schiavitù ci si lega ad altre persone, non ci si libera dagli altri anzi si cerca forza negli altri.
    Uguaglianza, punto: non ha senso. Nessuno è uguale a un altro. Ognuno è unico e irripetibile. Né ha senso aspirare all’uguaglianza. La diversità è ricchezza... [continua]

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    La ducea parlamentare

    Riflessioni

    di Nick Neim

    Non esiste un individuo uguale ad un altro, esiste l’aspirazione alla pari dignità e al rispetto. Comunque è difficile che qualcuno ti dia spontaneamente rispetto e dignità; sono una conquista sociale e individuale....

    Questa terra è la mia terra

    Gettare i semi per un nuovo modello di sviluppo

    di Laura Ciancio

    Metti che un giorno accendendo la televisione, il telegiornale annunci che gli Stati membri del G20 si sono accordati per ridurre drasticamente le emissioni che provocano l’effetto serra…



    Uguaglianza: amare per egoismo!

    Note a margine tra matematica e sentimenti

    di Ciccio Schembari

    Per relazione di uguaglianza tra persone possiamo intendere quella di chi, pur vedendo gli altri diversi per idee, religione, colore della pelle e altro, prova per essi un senso di uguaglianza e di accoglienza...

    Un nuova (vecchia) avventura

    Parte il progetto Operaincerta Editore

    di Meno Occhipinti

    All’inizio degli anni Duemila andavo spesso in Francia a trovare mio figlio che all’epoca viveva lì con la mamma. Durante uno di quei viaggi, era il febbraio 2003, mi venne in mente l’idea far nascere un giornale...




    Questa sconosciuta

    Una riflessione sulla normalità

    di Federica Tribastone

    Uguaglianza. Un concetto di cui si parla spesso nella Costituzione Italiana, un argomento che fa discutere e al tempo stesso mette in discussione fondamenta importanti, una nozione che non sempre viene rispettata a pieno...

    La voce del padrone

    Trentacinque anni dalla pubblicazione dell'album di Franco Battiato

    di teresa Antonietta Teti

    Prima di quel tempo già esisteva e si muoveva con forza e cominciava a smuovere intelletti e animi, ma solo nel 1982 fu confirmatio di ciò che è, assolutamente, pienamente e obiettivamente è: la musica di Franco...











Fotorama / Le Uguaglianze

di Meno Baglieri




    Prima la Legge

    Le idee si combattono con le idee ma la legge agisce e punisce subito

    di Carlo Poerio

    Non sono convinto, come molti affermano, che essendo la nostra una Democrazia che gode di ottima salute, non abbia nulla da temere dal diffondersi di ideologie di estrema destra, razziste e xenofobe...

    Tutti i stissi su!

    Note a margine della politica

    di Saro Distefano

    Come si diceva una volta, ai tempi della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano: “avanti và, cca tutti i stissi su”. Non era vero. Trovare un galantuomo nella DC non era impossibile...

    Uguaglianza ovale

    Differenze fisiche nel rugby

    di Meno Occhipinti

    Per praticare uno sport a un certo livello bisogna essere dotati fisicamente. Sotto questo aspetto gli sport sono selettivi: se si possiedono determinate caratteristiche se ne può praticare uno ma non l’altro...

    La diversità è ricchezza, ma non sempre

    Riflessioni

    di Ciccio Schembari

    Non siamo tutti uguali. Ognuno è unico e diverso dagli altri. Ciò è bello, è ricchezza. C’è, però, una diversità che divide le persone in forti e deboli...

    L'Aventino, il colle dei perdenti

    La lotta tra patrizi e plebei nella Roma repubblicana

    di Maria Cristina Vecchiarelli

    “Rex”, nella sua più antica e profonda accezione, è “colui che traccia la linea retta”, disegnando così un confine divisorio tra due spazi che prima non c’era.

    Un manifesto della diseguaglianza

    Una canzone di Rosa Balistreri

    di Saro Distefano

    La prima volta la sentii cantare a Rosa Balistreri. Poi l’ho trovata su Internet (c’è anche su YouTube). È talmente bella e significante, da consigliarla alla Ministra della Pubblica Istruzione, quella senza laurea (e chi se ne fotte!)...

    Nietzsche e il Cristianesimo

    Alcune osservazioni sull'Anticristo

    di Ester procopio

    Neanche a farlo apposta il numero di agosto di Operaincerta propone un tema - a costituire la tradizionale triade estiva - che è stato al centro della mia più recente riflessione, mossa dalla lettura di un libercolo del filosofo Nietzsche, ovvero il poco conosciuto (e a torto) "l'Anticristo. Maledizione del cristianesimo"...



Occhio Strabico / Nascono uguali, ma...

di Carlo Blangiforti




Libri

    Tracce di Blues

    Riflessioni sulla musica del diavolo

    di Lorenzo Vecchiato

    Come bere bene

    Guida "sentimentale" al vino

    di Salvo Foti

    Opere Complete

    raccolta dei componimenti del poeta secentesco

    di Paolo Maura

    Quel treno per la Polonia

    Studenti ragusani "Tul treno della Memoria"

    di Marinella Tumino

    L'araldica impostura

    Raccolta di racconti

    di Saro Distefano

    Parole degli Iblei

    Riflessioni introndo a proverbi e detti ragusani

    di Autori Vari

    Tre per tre

    Nove racconti

    di Carlo Blangiforti, Saro Distefano e Vito Campo

    Quaderni Tanzani

    "Diario di viaggio" della Tanzania

    di Giuseppe Cusumano

    Urlano anche i topi

    La dimensione siberiana nell'esperienza di Cechov

    di Carlo Blangiforti

    Quattro racconti

    di Vito Campo













Avvisi

    NONNO SARO

    Storia di una famiglia siciliana

    di Laura Ciancio Zacco

    Nel corso del restauro di Palazzo Zacco, ora di proprietà comunale e dove l’autrice soggiornava durante le vacanze estive infantili, viene trovato un plico nascosto nella nicchia di una stanza. Il testo conteneva vecchie pagine ancora leggibili dattiloscritte da Rosario, medico oculista vissuto a Ragusa agli inizi del Novecento e nonno dell’autrice; nel frontespizio erano scritte a mano queste parole: «Sto per volare con la mongolfiera alla maniera di Blondeau, verso i cieli del Signore, se mi vorrà. Prima di andare ho voluto lasciare alcune memorie, scrivendo di me e di voi, che mi avete conosciuto. Ho creduto utile serbare ricordi per i nipoti e per i pronipoti perché qualcuno prenda nota della vita, com’era». Le memorie di Nonno Saro, immaginate e ricostruite dall’autrice, abbracciano una cornice storica che spazia dalla fine dell’ottocento al dopoguerra, dalla inevitabile tragica nascita del fascismo intorno agli anni venti fino alla rivolta dei “non si parte” contro la leva obbligatoria nel 1945 e dà voce alle numerose testimonianze della povera gente, interlocutrice essenziale di Rosario, che esprime tutto il suo amore verso le tradizioni e il territorio ibleo. In fondo al volume, un’appendice di ricette siciliane trascritte dal nonno, conservate con cura e rielaborate, che danno lo spunto a tutto il racconto.

    "… la Sicilia è un pezzo d’Africa. E terra d’approdo: occhi normanni, nasi arabi, capelli spagnoli, bocca africana. E i fattori si possono invertire e mescolare aggiungendo un po’ di Grecia e di Francia…": ho voluto iniziare la mia recensione con questa citazione tratta dalle prime pagine di questo splendido libro di Laura Ciancio Zacco perché mi tange molto da vicino essendo nata in Sicilia da madre siciliana e avendoci trascorso trentacinque anni della mia vita oltre che averci avuto tre figli.
    Conosco bene, per averle visitate, anche le zone in cui si svolge la vicenda raccontata con appassionato affetto e voglia di ricostruire le proprie origini dall’autrice, la zona del ragusano vicino a Ibla, che le descrive così dettagliatamente che dalle pagine emergono chiaramente profumi, sapori, paesaggi e usanze della prima metà del ‘900 e al cui centro domina la figura di Saro, medico, padre e nonno.
    Splendidi i dialoghi in dialetto ragusano che arricchiscono ulteriormente la narrazione e davvero originale l’idea di concludere il libro con molte ricette di dolci che nonno Saro aveva diligentemente raccolto e trascritto.

    Daniela Domenici – Italia Notizie


    "Storia di una famiglia siciliana da leggere e rileggere. Il protagonista è questo nonno, nato a Ragusa nel 1876, raro, purtroppo, esempio di medico altruista e sensibile, onesto e sincero che intende la professione scelta come una missione. Padre di famiglia a volte un po’ padrone dei figli con una mentalità ottocentesca che merita piena comprensione, perché bagaglio dell’educazione ricevuta e del contesto sociale in cui si trova a vivere. Ma è sempre molto attento al bene della sua amata famiglia, a volte soffrendo in silenzio quando è costretto ad accettare imposizioni che umiliano i suoi principi e il suo senso di giustizia. Consapevole della propria inflessibilità, alla fine della vita si libera della naturale riservatezza e apre il suo animo a ciascuno dei figli e alla moglie, con parole che in loro presenza non è mai riuscito a pronunciare. Tutti gli avvenimenti sono inseriti in belle descrizioni di vita siciliana, paesaggi rurali assolati dove l’indigenza cronica con le gravi carenze alimentari miete deboli vittime; se quella bella terra è aspra con i suoi figli, lo Stato rincara la dose soffocando duramente ogni ribellione. Nelle dimore nobiliari non esiste nessun lusso e nemmeno piccole comodità. Vi sono molti dialoghi in un dialetto abbastanza comprensibile, che aggiungono colore e genuinità a questa piacevole narrazione, completata da semplici ricette di dolci tradizionali che vengono proprio dalla memoria di nonno Saro."

    Annamaria Cordano, Libromondo – Associazione culturale savonese Zacem


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Pagine : 144
Data di pubblicazione: marzo 2016
Isbn : 9788862523035 




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    Italia Notizie

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    Eventi negli iblei

    CCP "Paulu Maura"

    Sito del Centro Culturale Permanente Paulu Maura di Mineo

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    Media Communication

    Le Fate

    Editore - Caffè Letterario

    Padua Rugby Ragusa

    Sito della Squadra di Rugby

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