Verde Chiaro

Le vagabonde

di Aldo Adamo

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Monet, I papaveri

Esiste una serie di piante che apprezziamo poco non tanto perché non sono belle ma perché le troviamo dove non ci aspettavamo di trovarle, insomma delle piante che potremmo definire “fuori posto”. Sono piante così libere che non sopportano di essere progettate, così libere che nascono e si sviluppano dove decidono – liberamente – di attecchire.
Questo è un dato di fatto, un concetto caro a Gilles Clement che affronta e spiega mirabilmente in un suo libro intitolato “Il giardino in movimento”.
L’elenco delle piante libere compilato da Gilles Clement, piante che potremmo definire per l’appunto vagabonde, è molto lungo: i verbaschi, le digitali, i cardi, le panaci, gli onopordi, le sclaree solo per citarne alcune. E questa lista di piante mi fa pensare ad una pianta libera e vagabonda che tutti noi, almeno una volta, abbiamo visto:il papavero, il papavero comune che cresce nei campi, ai bordi di strade e ferrovie. Alto fino a 80-90 cm ha un fusto eretto coperto da peli rigidi. Il fiore è rosso e viene su in primavera, di solito da metà aprile fino a metà luglio.
Un suo infuso, ottenuto con 4 – 5 petali per tazza, era dato ai bambini per indurli al sonno.
Sono stati, tra le altre cose, impressi ed esaltati nell’arte pittorica da Claude Monet nel suo celebre dipinto “I Papaveri” che potete gustare in questa foto.
Un’altra artista, Nilla Pizzi, li ha poi cantati nella famosa canzone Papaveri e Papere ricordandoci quanto “sono alti” mentre il grande De Andrè li rievoca nel campo di grano dove “fan da veglia” al famoso Piero che non voleva morire di Maggio…
Piante libere, osannate e celebrate in tutti i modi e in tutte le salse più o meno artistiche, facilmente riproducibili proprio perché nomadi… ma se non vuoi aspettare il vento o gli uccelli o le zampe dei cani o le scarpe chiodate a far sì che si compia il solito miracolo della semina per caso (sempre per citare Gilles Clement), allora puoi pensarci direttamente tu… basta acquistare una busta di semi e dare inizio, così, all’incantesimo della riproduzione…buon lavoro magico…


Consigli del mese

Nel Prato: se in questi mesi aumenta la temperatura puoi alzare il taglio di 1 cm.; a fine Agosto puoi iniziare a preparare il letto di semina per i prati da installare in autunno.

Nel giardino: : pota il legno vecchio dei rampicanti e delle rose rampicanti; pota anche le Palmizie e i Cycas a condizione che ci sia il nuovo germoglio; sagomatura in generale in modo “leggero” rispetto a quella effettuata in Gennaio; semina la Gypsophila, Margherita, Viola e Violacciocca.; cima le erbacee da fiore. Occhio allo sfiorito: eliminalo

Le piante da interno: attenzione a non lasciarle nei sottovasi colmi d'acqua perché morirebbero per marciume radicale: adopera invece gli irrigatori automatici come il Blumat, il Floralì, l’Aquaflù e tante altre soluzioni utili per le piante ma soprattutto per Voi!

Il Bonsai: sospendere le concimazioni.

Nell’orto: semina Bieta, Carota, Cavolfiore, Cavolo broccolo - Cavolo rapa - verza, Finocchio, Indivia, Lattuga, Rapa, Ravanello, Rucola, Spinacio, Zucchino; trapianta il Cavolfiore a Luglio per la raccolta natalizia e in Agosto per la raccolta a Febbraio. Sempre in Agosto trapianta il Finocchio per la raccolta natalizia.

… e se vuoi saperne di più puoi sempre telefonarmi al 348.0180141