Articoli

    A testa in giù

    Quasi un editoriale

    di Carlo Blangiforti

    Gli antipodi affascinano perché, pur essendo un posto lontano, ci si illude che possa essere un luogo di facile ricostruzione. L’antipodo è uno spazio (più o meno fisico) dove tutto quello che ci è familiare, subendo uno scarto definitivo, diviene esattamente l’opposto. Che questa sia una solenne castroneria, un illusione che ci inventiamo a tavolino per tirare avanti e cibarci di immaginario, una concessione infantile a quello che meglio sappiamo fare cioè sognare, è ovvio.
    Ma non ne possiamo fare a meno. Chi, almeno una volta nella vita, non ha scorso il mappamondo fino a fermarsi dall’altra parte? Per noi italiani, desolante. Eccoci nella immensa distesa azzurra dell’oceano.
    L’ho fatto anch’io e partendo dalla nostra città (la città in cui ha sede l’editore di questa rivista, in questo angolo di Sicilia) ho trovato il punto agli antipodi: un nulla nel nulla del Pacifico, da qualche parte nel nulla ad est della Nuova Zelanda, a “soli” 1233 km dalla terra emersa più vicina... [continua]

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    Le opposizioni binarie, un problema politico...

    di Graziella Priulla

    Le dicotomie prospettano strutture di insiemi agli antipodi, e sono scorciatoie binarie che risultano accettabili nella misura in cui ci si abitua ad aderire a convinzioni stereotipe, che se radicate nel tempo...

    Vita e morte di un matematico napoletano

    di Ciccio Schembari

    Era il 1938. Nella birreria non c’era molta gente. Né molta né poca. Un paio d’altre coppie. Alcuni indefinibili solitari. Un gruppo di ufficiali della milizia fascista, in orbace, numerosi ed eccitati...




    'U riaulu e l'acqua santa

    di Ciccio Schembari

    Antipodi, il tema del mese, tradotto in siciliano: 'u riaulu e l’acqua santa! Religione e scienza sono state, per secoli, come il diavolo e l’acqua santa...

    Il 21 gennaio 2017 milioni di persone hanno preso parte alla marcia delle donne...

    di Laura Ciancio

    La cultura cresce e si arricchisce grazie alla diversità. La storia ci ha insegnato che lì dove si è praticata la tolleranza verso i popoli...



    Agli antipodi immaginavo delle persone...

    di Vittore Collina

    Quando andavo alle scuole elementari gli antipodi, visti con riferimento al globo terrestre, mi riempivano di curiosità e di stupore nonostante mi avessero spiegato la questione...

    L’amore al tempo degli opposti

    di Ester Procopio

    Esiste un detto, tutto da dimostrare, che fa: “gli opposti si attraggono”. Come dicevo, tutto da dimostrare. E infatti, solitamente, nella vita si va cercando il simile a noi...










Occhio Strabico / Messico, stai sereno!

di Carlo Blangiforti




    Narrazioni

    di Nick Neim

    Da tempi che vanno al di là della memoria, in questo catino di acque mediterranee, le genti attorno si sono incontrate, scontrate, frammischiate, apparentate anche, scambiandosi sangue, pelle, capelli, colore degli occhi, asperità di fattezze e indecisione di lineamenti...

    Il rugby australe e quello boreale: due modi di intendere e vivere lo sport della palla ovale che stanno agli antipodi

    di Meno Occhipinti

    Se Giuseppe Garibaldi è anche noto con l'appellativo di “eroe dei due mondi” per le sue imprese sia in Europa che in Sudamerica, l’argentino German Pope Greco...






Fotorama / Contrapposizioni

di Meno Baglieri




    Matteo Ricci, il gesuita mandarino

    di Maria Cristina Vecchiarelli

    Nel rione Trevi, tra i marosi del traffico automobilistico di Via IV novembre e Piazza Venezia da una parte e la spumeggiante calca umana presso la celeberrima Fontana e Via del Corso dall'altra, sta un'isoletta di stradine tranquille...

    Il diario di viaggio di Bruce Chatwin

    di Saro Distefano

    Dicono gli atlanti che ai nostri antipodi, dalla parte opposta rispetto a dove noi poggiamo i piedi e i Caterpillar, ci sia la Nuova Zelanda. Più o meno, non staremo a sottilizzare per qualche decina di chilometri....

    L'alternativa è un futuro piuttosto cupo

    di Carlo Poerio

    Emergenza terremoto. Emergenza neve. Emergenza freddo. Emergenza incendi. Emergenza siccità. Emergenza lavoro. Emergenza giovani. Emergenza anziani. Emergenza caldo. Emergenza rifiuti. Emergenza immigrati...

    Una poesia

    di Nick Neim

    Arabe cupole rosse / svariano il cielo slavato / intanto che ciavole nere / tagliano le palme della piazza./ Antipodi, luoghi d’altrove,/ trafiggo il pianeta col pensiero...

    Una poesia di Kavafis

    di Saro Distefano

    Per dire lontano si è sempre detto “agli antipodi”. Farò un viaggio agli antipodi, per dire trasferta impegnativa, lontana, senza assicurazione per un immediato (e forse anche futuro) ritorno...


L'altro occhio/ Conversioni

di Carlo Blangiforti




Libri

    Tracce di Blues

    Riflessioni sulla musica del diavolo

    di Lorenzo Vecchiato

    Come bere bene

    Guida "sentimentale" al vino

    di Salvo Foti

    Opere Complete

    raccolta dei componimenti del poeta secentesco

    di Paolo Maura

    Quel treno per la Polonia

    Studenti ragusani "Tul treno della Memoria"

    di Marinella Tumino

    L'araldica impostura

    Raccolta di racconti

    di Saro Distefano

    Parole degli Iblei

    Riflessioni introndo a proverbi e detti ragusani

    di Autori Vari

    Tre per tre

    Nove racconti

    di Carlo Blangiforti, Saro Distefano e Vito Campo

    Quaderni Tanzani

    "Diario di viaggio" della Tanzania

    di Giuseppe Cusumano

    Urlano anche i topi

    La dimensione siberiana nell'esperienza di Cechov

    di Carlo Blangiforti

    Quattro racconti

    di Vito Campo













Avvisi

    Panza e Assenza

    Note a margine di ricette più o meno siciliane

    di Carlo Blangiforti

    "Il libro non è un semplice ricettario, anzi non lo è affatto. Il titolo Panza e assenza allude alla popolare espressione che indica quell’atteggiamento sfacciato di certi convitati che si presentano a casa dell’ospite con nient’altro che il loro appetito. A mani vuote. Panza e presenza, appunto. Ma il libro fa riferimento anche all’assenza, alle cose assenti. Le ricette sono contingenti, una sorta di obolo necessario. Queste evocano la Sicilia e i legami tra l’autore e questa terra: la maggior parte sono piatti che appartengono alla tradizione culinaria iblea, altre a quella siciliana, ci sono ricette che sono new entry, altri sono piatti che non c’entrano nulla con la nostra derelitta isola, ma che hanno attinenza, contiguità e, a vario titolo, affinità con la sicilianitudine..."
    Le Fate editore, 2016, pp. 276
    ISBN 978-88-940976-1-0

    Acquista




Link Utili

    Italia Notizie

    Quotidiano di informazione

    Cultagenda

    Eventi negli iblei

    CCP "Paulu Maura"

    Sito del Centro Culturale Permanente Paulu Maura di Mineo

    Il segno che resta

    Media Communication

    Le Fate

    Editore - Caffè Letterario

    Padua Rugby Ragusa

    Sito della Squadra di Rugby

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Rubriche

  • Verde Chiaro

    Il disabile verde

    di Aldo Adamo

    Le piante hanno tanto da raccontare, tessono fili più o meno invisibili con la nostra vita. Le piante, a saperle ascoltare, raccontano storie straordinarie. "Verde Chiaro" si ripropone di narrarle...
  • Ex Libris

    Ululate. Solo se c'è la luna

    di Annalisa Ferraro

    I libri raccontano molte storie, lo fanno certe volte anche meglio delle voci dei testimoni. Un libro è una cosa viva, che palpita di nuovo senso ogni qual volta lo si apre, lo si commenta...
  • Retrocopertina

    Dove gli opposti s'incontrano

    di Carlo Blangiforti

    Cosa si nasconde dietro una copertina? È pura facciata, apparenza, oppure si vuole raccontare una storia più complessa con il linguaggio semplice e diretto della grafica?.
  • La vita e tutto quanto

    Go fishing

    di Francesco Zurzolo

    Quali che siano le grandi questioni dell'esistenza, misteriose le risposte; che si tratti di decriptare le imperscrutabili leggi dell'universo o le banali questioni pratiche, si può sempre contare sull'aiuto degli altri...

  • Non solo mio

    La solitudine nella speranza

    di Veronica Ferlito

    Chiamiamo tutto quello che ci circonda “mio” ma se pensassimo che il mondo che ci circonda non rappresenta solo un bene privato, forse sostituiremmo l’aggettivo possessivo mio con uno più adatto...
  • Versi Diversi

    Oh per tormentarmi gli opposti in me convengono

    di John Donne

    Hanno scritto, hanno costruito colle parole il mondo che ci circonda, e quello che, se avremo un po’ di lungimiranza, lasceremo ai figli. I poeti! Non se ne potrà mai fare a meno...
  • Forse non tutti...

    Opposti

    di Meno Occhipinti

    Forse non tutti sanno che... ci sono notizie che scivolano tra le righe come acqua attraverso le dita. Ascoltiamo, vediamo, senza quello sguardo straniato che ci permette di capire cosa ne è del Belpaese...
  • Fotorama

    Contrapposizioni

    di Meno Baglieri

    Raccontare storie per immagini, una sorta di moderno lavoro da cantastorie che vuole restituire nel progredire delle immagini le sensazioni di chi quei fotogrammi ha saputo catturare...
  • Altrocchio

    Conversioni

    di Carlo Blangiforti

    Ancora un modo differente per vedere la realtà attraverso la satira, immagini e vignette che vogliono raccontare, ancora una volta, ancora da un’altra visuale il mondo della politica...
  • Parole Sante

    Antipodi

    di Amerigo Vespucci

    Brevi aforismi di grandi donne e uomini di oggi e del passato che rappresentano meglio di mille parole, tra moto di spirito e facezie argute, il sentire più intimo di una intera umanità. Una sola parola può dire tantissime cose...
  • Occhio Strabico

    Messico, stai sereno!

    di Carlo Blangiforti

    Fotomontaggi, vignette irriverenti, che offrono uno sguardo divergente su un mondo che a tratti sembra seguire una logica assurda. Ma una risata, si spera, seppellirà tutto il marcio, o almeno uno ci prova...