Verde Chiaro

La pantofola di Venere

di Aldo Adamo

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Chi è Venere? Chi è costei? Vuoi davvero saperlo? Allora ti basta fare un salto a Siracusa, al Museo Paolo Orsi, e ammirare la statua della Venere Landolina. Guardala, in sacro silenzio. Non dimenticare che si tratta di una dea, la dea dell’amore, della fertilità, della bellezza.
Un certo Guy de Maupassant, che ebbe la fortuna di vederla molto tempo prima di Te, precisamente nel 1885, scrisse:
“Non è la donna vista dal poeta, la donna idealizzata, la donna divina o maestosa, come la Venere di Milo, è la donna così com'è, così come la si ama, come la si desidera, come la si vuole stringere”
Vai e prova. Vedi se vivi la stessa sensazione dello scrittore francese.
Nel frattempo potresti acquistare la pantofola della dea, sicuramente ad un costo molto più basso della statua, che non mi risulta sia ancora in vendita. Speriamo che i nostri politicanti, sempre a caccia di risorse, non pensino di approfittare mettendo in vendita i nostri beni archeologici. Ritornando alla pantofola, davvero particolare, posso assicurarti che ti ricorderà subito la divinità per la sua armonia e bellezza. Non la troverai nel classico negozio di scarpe ma potresti avere la fortuna di reperirla in un vivaio o in un garden. Sto parlando, infatti, di una pianta, precisamente di un’orchidea: il Paphiopedilum. Il nome deriva da Paphos che è uno degli attributi della dea, il nome di una città cipriota dove aveva sede un tempio dedicato a Venere e Pedilum che significa appunto pantofola. Se guardi con attenzione, il labello del fiore ti ricorda davvero una pantofola; la sua bellezza, poi, conferma che non può non appartenere a Venere la dea della bellezza, appunto. Si tratta di un’orchidea terrestre che riesce a sopravvivere anche a casa: l’importante è darle molta luce, evitando il sole diretto e garantendole una discreta umidità ambientale. Umidità che di solito puoi procurare posizionandola sopra un sottovaso colmo di argilla espansa o ghiaino mantenuto costantemente bagnato. Se poi, come sempre, ricordi che una pianta è un essere vivente e come tale ha bisogno di cibo e che il cibo per le piante si chiama concime, inizia a nutrirla come si deve. Avrai davvero grandi soddisfazioni, per certi versi divine, e la benedizione di Venere che non è niente male. Dulcis in fundo: non dimenticare che i Greci la chiamavano Afrodite.. .img

Consigli del mese
Nel prato: concimazione autunnale e se il caso diserbo selettivo; trasemina; a fine mese iniziano le semine autunnali. Si possono arieggiare i prati molto compattati e/o infeltriti.
Nel giardino: sagomatura delle siepi formali; a fine mese inizia l'impianto dei bulbi a fioritura primaverile (fresie, tulipani, ranuncolo,etc. , etc.): prenotate in tempo le varietà;
Le Piante da Interno: riprendere le concimazioni.
Il Bonsai: a fine mese iniziare le concimazioni; attenzione alle cimature.
Nell’orto: seminare la Bieta, il Cavolo Broccolo e Cappuccio, la Cicoria, la Cima di Rapa, la Cipolla, la Lattuga, il Prezzemolo, il Ravanello, la Rucola, lo Spinacio, il "Sanapo"; per la raccolta di Febbraio – Marzo trapiantare il Finocchio, il Cavolo Broccolo e l'Endivia che sono gia' disponibili con la Lattuga, tutti i tipi di Cavolo, Prezzemolo e i Carciofi.
…e volete saperne di più telefonatemi al 348018041 o scrivetemi su

aldo58.adamo@gmail.com.