Venere

Quasi un editoriale

di Antonio La Monica

Venere. La donna, il pianeta femminile. Il mondo visto attraverso una lente rosa. Sesso debole? Sesso forte. Rivoluzione femminista, emancipazione. Violenza sulle mogli, compagne, fidanzate. Maternità. Dolcezza e molto altro ancora.
Come è difficile ed inesatto chiedere ad un uomo di parlare delle donne. Ancor più al termine della nostra trilogia estiva che, per questo 2016, ha eletto l'antico adagio che vuole “Bacco tabacco e venere” ridurre l'uomo in cenere. Un motto piuttosto maschilista, si potrà obiettare. Non a torto. Ma nei tempi in cui viviamo ci siamo anche resi conto di come e di quanto le donne bevano alcolici (Bacco) e fumino sigarette di ogni tipo (tabacco) con loro enorme danno. Per cui la domanda, la provocazione, a questo punto sarebbe: non è che la donna (Venere) possa anch'ella essere rovina per un'altra donna? Non oso avventurarmi in risposte.
Ci potremmo limitare, in questa sede precaria come un muretto a secco, a giocare un poco nel cercare donne che, in effetti, hanno causato rovina o danno agli uomini.
I più attenti, o le più attente, noterebbero come una gran parte sia frutto di racconti mitologici, inventati o, comunque, poco verificabili.
Dalla partenza non del tutto incoraggiante di Eva, la prima fra tutte le donne, che spinge Adamo verso il frutto proibito e fuori dal giardino dell'Eden alla bella Elena di Troia che fuggendo con Paride scatena una guerra che non ti racconto.
Fuori dal mito, restano casi evidenti di passioni che hanno condotto uomini alla rovina o, nel migliore dei casi, ad attimi di enorme imbarazzo: chi non ricorda quel presidente degli Stati Uniti messo in ginocchio da una stagista che per lui si era messa in ginocchio?
E quel Primo Ministro costretto alle dimissioni dopo un susseguirsi di scandali pieni di prostitute e vallette dalla moralità per così dire evanescente?
Ma è chiaro che colpevolizzare la donna, in questi e in tutti i casi che nel frattempo vi saranno venuti in mente, è del tutto illogico, persino surreale. Dietro la rovina di un uomo (le sue ceneri) non ci sarà certo una Venere. Troverete paure, ossessioni, manie, feroci debolezze, violenza di pensieri e di azione.
E per carità di genere taccio sugli uomini, veri e non mitologici, che hanno causato la vera rovina di tante donne nei secoli dei secoli AMEN!
Se il vino rende fragili e il fumo fa veramente male, non ce la sentiamo di dare a Venere tutta questa responsabilità.
Si beva con moderazione. Si fumi nulla o il meno possibile, ma amiamo Venere in tutte le sue forme come merita di essere amata. Anzi, un po' di più.