Il purgatorio

di Antonio La Monica

Se non è ancora paradiso, ma non è del tutto un inferno, allora sarà senz'altro un Purgatorio. Secondo alcune scuole teologiche, la condizione dell'Uomo prima della caduta di Adamo ed Eva non deve essere intesa come un evento collocato nel remoto passato. Piuttosto, si tratterebbe di uno stato dell'essere che ogni uomo, qui ed ora, è chiamato a realizzare già in questa forma di esistenza. Una visione della vita molto interessante perché spazzerebbe di colpo l'idea di un peccato originale, di un Dio che punisce ed allontana. Una concezione che richiama ogni singolo individua ad una ricerca di pace interiore e responsabilità libera all'interno di questo frammento di tempo, di eterno, che è la nostra vita. Forse ragione sufficiente perché questa scuola di pensiero sia rimasta piuttosto ai margini della visione cristiana e cattolica. La fondatezza biblica e teologica del Purgatorio, giova ricordarlo, è respinta dalla maggior parte delle altre confessioni cristiane.  [...]

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