Nasinsù

di Antonio La Monica

Microcredito e libreria

Donne e impresa. Giovani e lavoro. Binomi spesso impossibili, specie in questi anni, specie in queste zone che più depresse non si può. Eppure esistono e nascono anche a Ragusa belle storie di imprenditoria femminile. È il caso di Valeria Iacono e Mariacristina Guastella che, non senza coraggio, si sono impegnate per realizzare un sogno. “La nostra idea – spiegano – è stata quella di creare uno spazio inedito qui a Ragusa e ancora poco attivo anche nel resto del sud Italia. Volevamo far nascere una libreria per bambini e ragazzi che fosse soprattutto un luogo in cui genitori e figli potessero incontrarsi. Un posto dove le parole prendessero forma e suono per creare relazioni tra le persone”. Non contente della scommessa già di per se coraggiosa, le due ragazze hanno alzato il tiro. “Abbiamo cercato un locale – affermano - e lo abbiamo voluto proprio nel centro storico di Ragusa superiore, nei pressi della villa Margherita. Crediamo, infatti, sia necessario puntare, anche come imprenditrici, alla rivitalizzazione di questa parte della città”.
Nel caso in questione, il fare impresa delle due giovani nasce senza dubbio da un sogno, ma intende poggiare le proprie basi in maniera solida. Una laurea in Lettere, un’altra in Giurisprudenza. Entrambe con la comune passione per il mondo dei libri, entrambe con una gran voglia di lavorare senza dover per forza immaginare il presente ed il futuro fuori dalla Sicilia. “Le difficoltà per chi inizia un’impresa – confermano - sono tante. Noi siamo partite grazie ad un progetto di micro credito avviato dalla Diocesi di Ragusa in collaborazione con quella di Noto. È stato un passaggio essenziale e senza il quale non avremmo mia potuto avviare la nostra libreria. Ma il consiglio che diamo a chi intende dare forma al proprio progetto è quello di condividerlo subito con le persone care e con professionisti fidati. Non si deve avere paura che l’idea venga soffiata. Dunque è necessario avviare una ricerca di mercato, formarsi e fare rete per avere maggiore forza. Prima di partire, anche grazie ad esperienze passate, ci siamo rese conto che a Ragusa esisteva una richiesta per questa nostra proposta”.
La libreria “Nasinsù”, questo il nome scelto da Valeria e Mariacristina, fa parte della rete nazionale Cleio che mette in contatto librerie di tutta Italia e quasi tutte gestite da donne.
“Proponiamo la vendita di libri di qualità – spiegano le ragazze – ma organizziamo laboratori di lettura e creativi, feste di compleanno e assistenza ai compiti scolastici. La lettura non è legata solo all’apprendimento, ma è un piacere che può regalare grandi emozioni e che crea relazioni. Vogliamo davvero che questo luogo sia vissuto in pieno. Il 24 gennaio partiremo con il book club, lettura condivisa tra esploratori dai 9 anni in su”.
Il nostro dialogo termina proprio mentre la saletta degli incontri è già piena di mamme, papà e bambini dagli zero ai sei anni. Tutti aspettano che l’attività in programma abbia inizio. Che le parole prendano forma di stupore e sorriso. È tempo di ultimare l’intervista. È tempo di cominciare a fare un lavoro molto serio, è tempo di giocare.