In un mondo non solo mio

di Veronica Ferlito

Il mio viaggio della speranza di Bay Mademba

Non è facile intraprendere un viaggio verso la speranza anche perchè non è sempre detto che la speranza e la fortuna che talvolta si ricerca, arrivi e sia della portata che desideriamo.
Aveva intenzione di viaggiare nel mondo per ritrovare una condizione ideale che lo mettesse in grado di poter sostenere ed aiutare la sua famiglia; il suo intento era raggiungere il fratello in Italia partendo dal Senegal ma la strada per i visti da ottenere per arrivare in Italia sarebbe stata difficile, tormentata e ricca di difficoltà ... alla fine ne sarebbe valsa la pena,per raggiungere un sogno, una speranza verso una vita migliore e più solare per sè e la sua famiglia.
Era un ragazzo molto volenteroso, lavorava e cercava di creare sempre di più, inventava dei lavori come del resto tutti i giovani della sua età, sfruttando il suo potenziale fisico ed intellettivo.
Visse il tormentoso mare e le onde nemiche che lo portarono insieme ad altri coraggiosi avventurieri, prima in Turchia e dopo in Grecia, tra mille peripezie, viaggi clandestini, spostamenti disumani che li fecero spesso e volentieri toccare con mano la morte, la fame, la disperazione ma il desiderio di giungere laddove tutto sarebbe stato migliore anche se non facile era più forte di ogni altra disavventura.
Si andava Avanti.
Era stata una meta desiderata da moltissimo tempo, sperata, combattuta, sognata come molti dei sogni che ci accompagnano per tutta la vita e poi riesci a raggiungere con fatica e sacrificio; era arrivato insieme ad altri ragazzi suoi compatrioti e non i Italia e precisamente ad Ancona, ma non tutti sarebbero restati sulla costa Adriatica, altri avrebbero preso destinazioni varie per raggiungere amici e parenti che si trovavano seminati in giro per le città del nord, centro e sud.
Adesso lui era felice perchè pur sapendo che la vita non sarebbe stata di certo facile, il suo desiderio di giungere in quel paese tanto sognato era arrivato, avrebbe potuto migliorare e rendere più luminosa la sua vita, trovare un lavoro con il quale aiutare la madre ed il resto della famiglia, prendere le veci del padre morto da anni e curare gli interessi dei fratelli più piccoli di lui.
Era tutta una magia ma reale, adesso i suoi occhi potevano restare aperti per godere di quella realtà aspirata da tanto tempo. 
Non si tratta di voler abbandonare la propria terra ed il proprio paese, delle volte si è un pò costretti, si ricerca qualcosa di meglio per se stessi, per la propria vita e per quella delle persone che si hanno accanto. Queste sono le origini del fenomeno della migrazione, molti riescono ad arrivare alla loro meta ed altri o per disperazione o per sfortuna percorrono solo metà del loro percorso, del loro tragitto; il mare, i mezzi di trasporto, i soldi per realizzare i propri sogni non sono sempre adeguati a tutto, spesso l'incompatibilità delle cose non riescono ad amalgamarsi ed i poveri parenti e familiari che rimangono in patria, piangeranno a vita quei figli inghiottiti dalle acque della speranza, dalle onde del viaggio che li avrebbe condotti a vita migliore ... i migranti non viaggiamo solo per mare, i viaggi partono da destinazioni e con mezzi eterogenei, ognuno si aggrappa a ciò che può rendere possibile il proprio sogno ed i sogni come ben sappiamo hanno un prezzo, sempre e comunque ed il più della vita questo prezzo si chiama vita.