Versi diversi

di Jacopo da Lentini

Lo badalisco a lo specchio lucente

Lo badalisco a lo specchio lucente
Tragg’a morire con isbaldimento;
lo cesne canta più gioiosamente
da ch’egli è presso a lo suo finimento;

lo paon turba istando più gaudente
quand’ai suoi piedi fa riguardamento;
l’augel fenice s’arde veramente
per ritornare a novel nascimento.

A·ttai nature sentom’abenuto,
c’a morte vado allegro a le bellezze,
e forzo ’l canto presso a lo finire;

estando gaio torno dismaruto,
ardendo in foco ’nao in allegrezze:
per voi, più gente, a cui spero redire.