Verde Chiaro

di Aldo Adamo

Il lunario virtuale

Nove anni fa mi invitarono a scrivere su Operaincerta. Accettai spinto dal bisogno sempre impellente di promuovere la mia attività: vivo solo di questo e quindi devo sfruttare al meglio tutte le occasioni che mi propongono. Vidi nella gestione della rubrica Verde Chiaro la possibilità di informare sul verde in maniera costante, sintetica, possibilmente chiara e nello stesso tempo rendere più visibile il mio garden.  Non lo so se ci sono riuscito, spero di sì. A dire il vero però,  tranne pochissime eccezioni, nessun cliente entrando nel mio garden mi ha mai detto: “Sa, ho letto il suo ultimo articolo su Operaincerta e ho deciso di visitarla e rendermi conto della sua offerta.”  E allora? Ho fatto male nove anni fa a dire di sì? Non lo so… A pensarci bene, in effetti, non ho mai scritto nella mia rubrica  il nome del mio garden né ho fatto cenno nelle note autobiografiche presenti nel giornale.  Riflettendoci ancora meglio, tuttavia,  non l’ho fatto perché l’ho dimenticato. Non l’ho fatto perché nutro un rispetto illimitato verso il mio simile. L’equazione berniana “Io ok - tu ok” è diventata la mia weltanschaunng, la mia visione del mondo. E’ ovvio che non sempre sono capace di relazionarmi con il mio prospect così come l’analisi transazionale insegna, ma posso assicurarvi che il mio impegno a tal proposito è massimo e continuo. Ed è sicuramente questo allenamento quotidiano che mi ha proibito di dare indicazioni precise riguardo la mia attività. Nel mio piccolo ho dimostrato come si può risolvere facilmente qualsiasi conflitto di interessi: basta semplicemente volerlo. Nel frattempo diventa molto utile riuscire a diserbare  nel proprio giardino mentale  le varie erbacce presenti,  virtuali ma presenti. Così cerco di diserbare l’erbaccia dell’egocentrismo, il male infestante che affligge – oggi più che mai – la nostra società, diserbo che mi riesce con un certo successo; allo stesso tempo non registro il medesimo buon esito nella disinfestazione della presunzione, una delle altre erbacce virtuali che alligna molto bene nel mio giardino, ma non posso risolvere tutto… diventerei noioso.
L’impegno mensile di scrivere su Operaincerta mi ha procurato tanti “utili”.  Escluso l’utile economico che non riesco a vedere, né diretto (l’editore non paga) né indiretto (ricordate l’io ok – tu ok che mi vieta qualsiasi tipo di pubblicità personale)  l’impegno operaincertiano mensile mi ha  fatto produrre centinaia di articoli, affrontando così centinaia di argomenti “verdi” che spero siano stati d’aiuto ai miei lettori, certamente lo sono stati per me. Una produzione oserei dire “lunaria”, così come il limone omonimo che ogni mese – ad ogni luna nuova – riesce a fiorire e quindi a fruttificare.
Appuntamento quindi al prossimo mese con la speranza che spunti un altro germoglio degno di diventare un altro frutto da raccogliere.

Consigli del mese                        

Nel Prato: concimazione autunnale e se il caso diserbo selettivo; trasemina; a fine mese iniziano le semine autunnali. Si possono arieggiare i prati molto compattati e/o infeltriti.
Nel giardino:  sagomatura delle siepi formali; a fine mese inizia l'impianto dei bulbi a fioritura primaverile (fresie, tulipani, ranuncolo,etc. , etc.): prenotate in tempo le varieta';
  seminare l'Alisso, la Gypsophila, la Viola e la Violacciocca. 
Le piante da interno:   riprendere le concimazioni.
Il bonsai: a fine mese iniziare le concimazioni; attenzione alle cimature. 
Nell’orto: seminare la Bieta, il Cavolo Broccolo e Cappuccio, la Cicoria, la Cima di Rapa, la Cipolla, la Lattuga, il Prezzemolo, il Ravanello, la Rucola, lo Spinacio, il "Sanapo" . . . e se volete saperne di più  potete sempre telefonarmi al 3480180141