Fumetti e cartoni

di Antonio La Monica

Una delle esperienze più allucinanti che può capitarvi è quella di trovarvi con una comitiva di amici e sentirvi davvero molto a disagio. O molto coinvolti. Tutto dipende da come avete trascorso la vostra infanzia. Se davanti ad un televisore (coinvolti) o in un cortile a giocare a pallone (a disagio). Sono tutti presi da una discussione che dura da ore. Almeno tre. Una discussione che è intervallata da sonore cantate. Il tema è di puro amarcord. Si stanno rivangando le memorie delle sigle dei cartoni animati di quando si era piccoli. “Ufo robot”, “Goldrake”, insistono i maschietti che furono bambini un tempo. “Candy candy” e soprattutto “Lady Oscar” ribattono le piccine ormai adulte. E così si procede tra le “insalate di matematica” e “anche nel duello che eleganza c’è”. Mio fratello mi ha raccontato di avere riempito il tragitto che va da Trapani a Ragusa cantando le sigle dei cartoni animati in una sfida all’ultima nota con il compagno di viaggio. E la strada che lega le due città richiede almeno quattro ore di curve e rettilinei vari. [...]

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