QUELLI CHE L'AFRICA...  
 
 
 
       
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Detesto quelle persone che parlano della povera gente muore di fame, indossando roba firmata...

Sono certa di rendermi alquanto impopolare con ciò che vado a scrivere ma è più forte di me.
Quando ho sentito che il tema del mese era l’Africa, un pensiero mi ha attraversato immediatamente il cervello e stava per sintetizzarsi con la frase “ ... che cazz scrivo dell’Africa?”. Frase prontamente bloccata sulla punta della lingua e reingoiata in gran fretta, vedendo come invece era stato accolto l'annuncio con entusiasmo dagli altri partecipanti (che stimo e rispetto) alla riunione di redazione
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Madonna

Ma c’è un ma...
Credo di essere una persona molto tollerante, non mi scandalizza un governatore che frequenta trans (magari penso potesse sceglierlo più carino), non mi scandalizza un politico che si assimila ad un fruitore finale di prostitute (a patto che non siano minorenni e che non le porti in sedi istituzionali), penso che il vivi e lascia vivere sia una grande invenzione e via discorrendo.
Però ci sono degli argomenti che smuovono il mio lato peggiore.
Uno di questi, appunto, è quando sento gente che comincia a parlarmi del fascino dell’Africa, della bellezza sconvolgente dell’Africa, del Mal d’Africa e di quanta povertà c’è in Africa e bla, bla, bla.
È perfettamente vero che l’Africa è molto bella, che c’è tanta povertà etc. etc.
Ma detesto quelle persone il cui viso si illumina parlando di come la povera gente muore di fame, indossando roba firmata e gioielli che basterebbero a sfamare un bel po’ di persone o che girano la testa schifate quando vengono accostate da uno dei nostri mendicanti.
Ricche signore mollate dai mariti che scoprono improvvisamente di essere delle novelle Madri Teresa e solitamente per un periodo molto breve e passeggero.
Eh già, vuoi mettere quanto fa figo andare a fare beneficenza tra i leoni, con il completino sahariana, pantalone a sbuffo e stivale abbinato?
E poi mica puoi metterti in posa davanti ad un semaforo o ad un supermercato con un barbone nostrano? E’ più d’effetto un bel bimbetto scarno e nero in braccio ad una povera crista con gli occhi che fanno paura da quanto sono disperati.
Ma si potrebbe dire la medesima cosa per l’India così come per tanti altri paesi che vanno di moda di periodo in periodo.
Credo che l’Africa, al pari di tanti altri paesi al mondo, sia bellissima e attanagliata da tragedie immani e proprio per questo meriterebbe maggior rispetto.
E proprio in nome di questo rispetto chiudo qui l’articolo.

 

 
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