A POCO A POCO

di Aldo Adamo

 

commenta
vai all'indice stampa l'articolo
ingrandisci

 


Arbutus Unedo

Il sonno arriva dopo una dura giornata di lavoro. Il sonno arriva dopo aver bevuto qualche bicchiere di vino in più. Il sonno arriva anche dopo aver fatto una scorpacciata di corbezzoli. Sembra strano ma è vero. È un frutto che a primo acchito vi ricorda la fragola ma il suo sapore, non eccessivamente gustoso, vi riporta subito alla realtà.

Il nome botanico “arbutus unedo”, nome datogli da Plinio il Vecchio, significa “ne mangio uno solo”. Si pensa che la raccomandazione di non esagerare sia data per il sapore non del tutto interessante ma, forse, c'è un'altra spiegazione: il frutto, mangiato appunto in grande quantità, provoca un senso di ubriachezza, tant'è che in Sicilia il corbezzolo viene chiamato anche ‘mpriacuottu. La pianta appartiene alla famiglia delle Ericacee. Ha foglie coriacee, lanceolate, seghettate nei bordi. I fiori, bianchi o rosa, hanno un calice a cinque punte e sbocciano in autunno nello stesso tempo della maturazione dei frutti originati dai fiori dell'anno precedente, particolare coincidenza che rende questa pianta interessante anche sotto il profilo squisitamente ornamentale. Predilige terreni acidi e resiste molto bene alla siccità. Può raggiungere anche i 10 metri di altezza ma non perde, tuttavia, il suo portamento arbustivo. In definitiva è una pianta facile da curare, si adatta molto bene nelle nostre zone mediterranee ma non dimenticate la raccomandazione dell'antico romano: potreste ritrovarvi distesi sotto la pianta a dormire.

 


Arbutus Unedo

 

Consigli del mese

Nel prato: se serve diserbo selettivo, colmatura avvallamenti, ed eventuale trasemina; attenti all'impianto d'irrigazione: pulizia e revisione prima del grande caldo.

Nel giardino: continua l'impianto delle erbacee a fioritura estiva (petunia, tagete, bocca di leone, erbacee perenni, etc.); ultimo mese utile per i bulbi a fioritura estiva.

Le piante da interno: continua la concimazione (anche per i bonsai).

Nell'orto: seminare cavolo cinese, zucca, zucchino, fagiolo e fagiolino, erba cipollina, lavanda, maggiorana, rosmarino, lattuga, basilico, prezzemolo; trapiantare le piantine ortive e le aromatiche.

… e se volete saperne di più potete sempre telefonarmi al 348.0180141

commenta
vai all'indice stampa l'articolo
ingrandisci