RAMONA, UNA RUMENA A ROMA
L'Italia, il mondo dei sogni di una rumena diventata romana
Alta, bella ed elegante nel suo lungo abito rosso, Ramona Badescu, ha presentato l'evento moda ‘Fashion & Flowers' svoltosi lo scorso 20 aprile presso il Poggio del Sole Resort, a Ragusa.

Nata e cresciuta in Romania sotto il regime dittatoriale di Ceausescu, nel 1990 debutta nella televisione italiana con il programma ‘Fantagame'. Inizia così la sua carriera cinematografica, televisiva e teatrale in Italia. Interpreta ruoli significativi in serie di grande successo come ‘La Piovra 8' , ‘Incantesimo 2' , ‘Cascina Vianello', nella fiction ‘Una donna per amico', ‘Incantesimo', primadonna nel varietà televisivo ‘Gran Casinò', soubrette del ‘Bagaglino', partecipa al reality ‘La Fattoria', e potremmo continuare ancora.
Da parecchi anni vivi in Italia, dal 1996 sei cittadina italiana, ami molto l'Italia… e la Sicilia ? È la prima volta che vieni in Sicilia?
No, assolutamente, anzi sono stata anche onorata di poter interpretare la mamma di Tano Cariddi nella mitica Piovra, per me è un onore da rumena interpretare un ruolo da siciliana. Amo la Sicilia, anzi mi piacerebbe avere la cittadinanza onoraria visto che ho anche sposato un siciliano che era un po' troppo geloso ( ride )… veramente da questo punto di vista sono peggio io dato che non sto a litigare, ma massacro direttamente!
È la prima volta che vieni a Ragusa?
A Ragusa sì, mai stata prima. So che qui la ricotta si fa con il latte vaccino e non con quello di pecora e sono curiosissima di assaggiarla perché io amo conoscere tutte le cucine locali dove vado, sono molto curiosa.

Cosa pensi della politica italiana?
Sono reduce da un'esperienza importante perché ho avuto il coraggio di scendere nel campo di battaglia, perché è stato un vero campo di battaglia. Io non scendo da politica, non è che la Badescu da un giorno all'altro si mette a far politica, anche se sono Laureata in Economia e Commercio ed ho studiato marxismo e leninismo, credo che avendo combattuto e lottato per una cosa fondamentale che è la libertà in Romania, quando eravamo sotto dittatura, penso che il coraggio, la libertà rappresentino un'autoresponsabilità perché se alla fine avendo la libertà non metti in atto gli obblighi, i doveri... non sono d'accordo quando ai telegiornali si parla del rumeno visto solo come violentatore. Io mi pongo la seguente domanda: un rumeno che viene in Italia non ha dove vivere, non ha un lavoro, vive in quelle baracche indegne, in un nucleo nel quale si sa che si crea delinquenza e violenza. Non condivido questo fatto dello straniero che non viene qua per far onore al paese da dove è partito, anche io sono straniera, ma mi sono integrata nella vostra Italia. Amo l'Italia che rappresenta un sogno, amo Roma più che mai, mi sento molto romana, la rispetto e voglio che venga rispettata da tutte le persone che ci vivono.
Parliamo di televisione, cinema, teatro… quale è il sogno o quali i sogni di Ramona?
Mia madre diceva una cosa molto bella, molto saggia, stai attenta a quello che ti auguri perché può essere che un giorno accadrà. Ecco io da piccola ho sempre avuto dei sogni che prima o poi, magari dopo dieci anni, vent'anni si sono realizzati. Da quando avevo quattro anni ho sempre sognato Sanremo perché Sanremo è Sanremo, è il Made in Italy, è tutto quello che rappresenta il fascino, la particolarità della musica, del costume, dell'eleganza quindi prima o poi spero di poterci arrivare non come turista, ma in veste di cantante o copresentatrice.
Prossimo appuntamento televisivo dove ti vedremo?
Ho finito adesso un tour con un musical. Prossimamente mi vedrete in teatro con Valeria Marini in ‘Gli uomini preferiscono le bionde'. Ride ed aggiunge - Si dice che preferiscono le bionde, ma poi sposano le more! A proposito delle donne, in Sicilia, come sempre sono accolta con grande calore anche da parte delle donne, questo mi fa tanto piacere perchè gli uomini si perdono nei particolari. In Italia trovo una grande forza delle donne che sono quelle che portano avanti, che attuano il cambiamento. Ritornando alla politica penso che quest'ultima è come una grande famiglia nella quale c'è la mamma, il papà ed i figlioli. La donna è fondamentale per la sua sensibilità, per il modo di organizzare la famiglia, l'uomo è importante, la sua posizione è incontestabile, ma la donna ha quel qualcosa in più, unendosi all'uomo, riesce a risolvere tutti i problemi.
Un pensiero al tuo paese?
Che possa esprimersi con la sua cultura. Quest'estate organizzerò uno spettacolo che si chiamerà ‘Emozioni Rumene' nel quale finalmente porterò artisti e compositori fantastici. Io mi auguro che la Romania possa essere conosciuta anche per la sua vera realtà, per la sua vera faccia che non è quella dei violentatori o dei rom. Mi auguro che la Romania possa vincere, che possa superare questo limite.