UN PRELUDIO D'ESTATE

di Carmen Attardi

 

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Il concerto di Agata Lo Certo a Villa De Naro Papa a Modica

Il 3 maggio la settecentesca Villa De Naro Papa di Modica è stata scenario di una performance live di Agata Lo Certo, cantautrice che nutre già una cospicua nicchia di attenti e raffinati ascoltatori, conquistati tutti con il primo album Mutevoli sensazioni uscito nel 2006. Con lei vulcanica e poliedrica, prodotta dall'etichetta Due Parole della cantantessa Carmen Consoli, si è vissuta una serata la cui atmosfera è stata esattamente quella di un  preludio d'estate per citare una sua canzone, che rispecchia l'articolata ed elegante comunicazione  dei suoi testi. Così Agata è stata protagonista  della prima Notti ri Maia, un progetto legato all'arte in senso lato, quella musicale ben rappresentata dalle sue melodie, quella classica mitologica rappresentata teatralmente da Fatima Palazzolo del Piccolo Teatro di Modica, che dall'oscurità ha aperto la scena del ratto di Proserpina per ricordare come la fantasia avesse dato un senso al risveglio della primavera. Tema conduttore, la Terra e il suo risveglio naturale, rappresentato proprio da Maia, la Bona Dea il cui culto era riservato esclusivamente alle donne . Così a fare arte, in una notte illuminata da stelle, presente la stessa Maia delle Pleiadi, comprese nella costellazione del Toro, solo donne e tra queste al pianoforte anche Antonella Vindigni accompagnata da Giovanni La Ferla al Saxofono, in una location di risalto nel labirintico giardino ricco di salotti.  

Il baglio e il giardino della Villa hanno ospitato anche i sapori di maggio, mese che prende il nome proprio dalla dea romana Maia. Ad accompagnare pietanze, i vini dell'azienda vinicola Paternò di Vittoria, un insolia in rappresentanza del bianco ed un frappato per il rosso. E se l'occhio non fosse stato saziato dalla bellezza architettonica del luogo, le immagini dei Maestri Assenza di Pozzallo affiancate da scatti  di fotografi illustri, in un lavoro di Alessandra Assenza per scoprire assonanze e dissonanze, hanno colto ed appagato quel pubblico amante dell'arte fotografica, della poesia visiva o del viaggio. La proiezione è stata possibile grazie alla partecipazione dell'associazione culturale Helios di Pozzallo , che per l'occasione ha presentato il concorso fotografico “Primo Trofeo Giorgio La Pira ” con scadenza il 30 settembre.

A notti ri Maia, per chi l'ha pensata è stata la realizzazione di un piccolo sogno, che adesso sogna di crescere, ed è anche stata l'incontro di sogni in movimento, da Agata Lo Certo all'associazione di Pozzallo , si ha la prova che idee e sogni di comunicazione si mettono in cammino in vista di una metà.

Riporto l'attenzione su  Agata  per presentarvi un'artista che ha zampillato arte sin da bambina, prima con la danza classica, ottenendo  ottimi risultati, poi nell'adolescenza con la musica.  Blue Step è il nome della prima band fondata proprio da lei con l' obbiettivo di rivisitare i brani di successo dei grandi interpreti della Black Music come Aretha Franklin, Ella Fitzgerald , Billie Holiday , Otis Redding ; la notorietà arriva così, per poi permetterle diverse collaborazioni con molti artisti siciliani e non come Mario Lavezzi in “voci e chitarre”. Da interprete a cantautrice per il desiderio di comunicare un mondo interiore . Quell' introspezione la porta a vincere il Premio della critica del Giffoni Film Festival 2001 con Sono stanca, un primo esordio nazionale come autrice. Il 2006 è l'anno della pubblicazione del suo primo lavoro Mutevoli sensazioni, prodotto come già detto da Due Parole l'etichetta discografica di Carmen Consoli. Un sogno che inizia a prendere forma e che invita Agata a concentrare tutte le sue energie e a fare quello che la sua produttrice le chiede: «scrivi, scrivi , scrivi». Questa è la frase ricorrente, con la quale Carmen Consoli, la sostiene a non mollare mai.  

Nel testo di Mutevoli sensazioni, l'atteggiamento della giovane catanese  decisa si sente nel verso: «Sono libera di non credere che esiste un limite oltre il quale è proibito sognare». Il sogno di Agata continua senza limiti, già alle prese con oltre venti brani tra i quali scegliere quelli che comporranno la sua seconda uscita discografica, alcuni di essi Agata li ha eseguiti in anteprima durante il suo primo live a Modica, dove si è sentita ben accolta dal pubblico che le ha richiesto in bis la melodica Era ppi sempri, canzone che secondo la cantautrice nel dialetto trova il giusto equilibrio tra dolcezza di note e durezza della lingua dialettale.

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